La guerra di indipendenza di Roma nord

TRAMA
Nella Roma del 2018 commissariata per infiltrazioni mafiose, Alberto Gagliardi – giornalista di Vice proveniente da Monte Sacro – fonda per scherzo il Partito Indipendentista di Roma Nord, che propone la secessione di Roma nord dal resto della capitale, e grazie a una cittadinanza esasperata da decenni di amministrazioni lassiste ottiene un risultato inaspettato.
Il suo consenso cresce finché non riesce a erigere un muro che isola la metà alta della città, scatenando una crisi politica internazionale. Roma sud decide allora di buttare giù il muro, e come leader delle sue armate sceglie Manlio Sabbatini, ex galeotto divenuto celebre dopo aver vinto il reality show Tamarreide.
La guerra fra le due metà di Roma andrà ben oltre i confini delle Mura aureliane, coinvolgendo letargiche istituzioni internazionali, strampalati uomini di fede e soprattutto le Pantegane, uno sgangherato gruppo terrorista sul modello delle Brigate Rosse capeggiato dalla misteriosa rivoluzionaria Irene, che combatte per una Roma di nuovo unita.

IL ROMANZO
La guerra di indipendenza di Roma nord è un romanzo di satira politica che usa il pretesto del dualismo fra Roma nord e Roma sud (dualismo ampiamente riscontrabile anche fuori dalla capitale, quello fra fichetti e tamarri) per fare un’ironia dissacrante sui movimenti indipendentisti italiani (Lega Nord) e stranieri, sulla strategia della tensione, gli anni di piombo, il fondamentalismo religioso, ecc.
La copertina è stata realizzata da Leo Ortolani.

LA STRATEGIA DI MARKETING VIRALE
La guerra di indipendenza di Roma nord è stata promossa tramite una strategia di marketing virale ideata e realizzata da me (con l’aiuto di Davide Giorni di GenevaDrive) a partire da pochi mesi prima della pubblicazione. Con lo scopo di realizzare davvero ciò che accade nel romanzo, mi sono celato sotto la falsa identità del protagonista Alberto Gagliardi e ho creato la pagina Facebook del Partito Indipendentista di Roma Nord, proponendolo come una nuova forza politica secessionista da votare alle elezioni comunali del giugno 2016.
Tramite i social, il PIRN ha diffuso una serie di contenuti inerenti il tema Roma nord-Roma sud, contenuti spesso ambigui e velatamente discriminatori, per instillare negli utenti il dubbio che il movimento fosse stravagante, ma reale.
Molti utenti si sono bevuti la storia del PIRN, reputandolo l’ennesimo curioso partito di freak. La pagina Facebook ha raccolto più di cinquemila follower e i video hanno ricevuto circa cinquecentomila visualizzazioni; più volte i media hanno parlato del caso del PIRN (RaiNews 24, la Stampa, la Repubblica, il Messaggero, Wired) e ho rilasciato interviste a radio, giornali e TV sul partito, spacciandomi per Alberto Gagliardi.
Il 12 aprile il PIRN ha svelato la campagna di marketing con il booktrailer che trovate qui sotto, invitando i follower di Facebook a recarsi in libreria e acquistare La guerra di indipendenza di Roma nord.

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