I grandi passi avanti di 1993 [su Wired]

“Tutti i punti di forza della prima stagione sono stati mantenuti nella seconda: le performance di Guido Caprino e Miriam Leone, da ottime in 1992, sono diventate eccellenti in 1993. Il sicilianissimo interprete del leghista Pietro Bosco aveva già dato sfoggio del suo grande talento nel dipingere un personaggio ruvido, verace ed estremamente umano, e i margini di miglioramento erano quindi limitati; in questo senso l’ulteriore progresso è doppiamente sorprendente. A meravigliare più di tutti è stata però la Leone, che nei panni della magnetica showgirl Veronica Castello ha confermato, contro ogni luogo comune, che anche da Miss Italia possono nascere attrici.”

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