Homeland non è più una serie islamofobica? [su Wired]

“L’ambientazione in territorio statunitense della season 6 di Homeland è meno fascinosa ed “esotica” rispetto a quelle viste nelle precedenti stagioni (Beirut, Caracas, Kabul, Islamabad, ecc.), ma collocare il nemico in casa propria – anche letteralmente – senza puntare il dito solo su un generico ed estraneo “terrorismo islamico” è segno di uno sforzo profondamente apprezzabile da parte degli autori della serie, soprattutto alla luce dell’enorme difficoltà degli Stati Uniti nel fare autocritica quando si tratta di produzioni cinematografiche.”

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