Homeland, una serie per repubblicani e islamofobici? [su Wired]

“Malgrado sia convinto che lavorare in Pakistan per un agente della CIA non debba essere esattamente come bere un mojito con la bandierina della Tanzania su una spiaggia di Zanzibar, il problema di base resta: molto spesso il pubblico esige dagli show cui assiste un’accuratezza storica che una produzione cinematografica o televisiva non può e forse non deve garantire.

Ma qual è il limite alla libertà che queste produzioni possono prendersi quando trattano di argomenti che hanno potenziali ripercussioni anche pesanti sugli equilibri politici internazionali?”

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