Introducing: TELEFONO™!

Diciamoci la verità: gli smartphone sono un’invenzione pazzesca, forse quella che meglio soddisfa il crescente bisogno di interattività dell’uomo dalla nascita del world wide web: non ci basta più usufruire di un contenuto, vogliamo usufruirne nel momento esatto in cui ne abbiamo bisogno.

Perché aspettare che il mio video preferito passi su MTV se posso guardarlo quando voglio su YouTube? Perché attendere le tre di notte per guardare le pubblicità delle linee erotiche su Rete Capri se posso trovare tette e culi in abbondanza sulla barra laterale di repubblica.it™? Perché aspettare le otto e mezza per guardare Che tempo che fa se Fazio è un coglione?

(Se l’avete capita credo di volervi molto bene.)

In quest’ottica lo smartphone rappresenta la quintessenza della rivoluzione informatica che stiamo vivendo, perché ti permette di accedere a una riserva di informazioni quasi inesauribile senza vincoli di spazio e tempo. Ultimamente però stavo riflettendo sulle prestazioni del mio fantastico HTC One S e ho avuto il sentore che agli smartphone manchi ancora qualcosa per essere prodotti davvero perfetti, anche se non capivo bene cosa. Ho così deciso di effettuare un’indagine statistica per determinare la funzione in più che i cittadini italiani vorrebbero sui propri cellulari di ultima generazione.

Alla domanda “può ritenersi globalmente soddisfatto delle performance del suo smartphone?” l’83% degli intervistati ha risposto “sì”; alla domanda “andrebbe a letto con Mr. Tambourine?” il 98% degli intervistati di sesso femminile ha riposto “un’altra volta?” e alla domanda “crede che la vita e l’universo siano solo una proiezione del nostro ego interpretabile unicamente attraverso l’etereo nella tortuosa imperscrutabilità dell’esistenza?” il 99.7% degli intervistati ha risposto “pesce”. Il dato più interessante è tuttavia quello che emerge dall’ultima delle domande rivolte al campione rappresentativo, ovvero “in cosa pensa che difetti il suo cellulare?”

Bene, buona parte dei possessori di smartphone è felicissima di guardare immagini di piedi su Path e sapere cosa mangiano gli amici in tempo reale grazie alle foto postate su Facebook, ma esistono anche delle persone la cui soddisfazione sarebbe molto più alta se con il loro smartphone fosse anche possibile effettuare delle telefonate.

Tra le testimonianze la più toccante è forse quella di Alfredo de Ceglie, uno spacciatore di cocaina di Spinaceto che ha chiesto di rimanere anonimo e per questo la sua dichiarazione sarà riportata di spalle.

L’ultima volta che ho fatto una telefonata con lo smartphone non ho capito se dall’altra parte della cornetta c’era un mio amico o mi si era graffiato il vinile di Domenico Modugno.

È per soddisfare esigenze di questo tipo che lo staff di ciclofrenia.it™ ha deciso di proporre una folgorante innovazione che rivoluzionerà in positivo la vita di ogni possessore di smartphone. Ladies and gentlemen, introducing:

Il TELEFONO™! è uno strumento per telecomunicazioni pensato per la trasmissione a distanza della voce umana. Grazie al TELEFONO™! sarà possibile convertire il suono in segnali elettronici adatti alla trasmissione via frequenze radio a lunga distanza. Se usate per la prima volta questo ritrovato della moderna tecnologia e sentite la voce di un vostro amico dopo aver digitato dei numeri, non abbiate paura che si sia nascosto dietro di voi! È il TELEFONO™! che sta convertendo le sue parole in segnali elettromagnetici e le trasmette al vostro auricolare tramite stazioni radio base!

“È fantastico, sembra quasi di stare su FaceTime! Come può funzionare una tale diavoleria?” ci chiede Alfredo da Poggio Mirteto.
“Semplice, Alfredo! A ogni persona sarà assegnato un numero univoco, supponiamo che sia 3334025987. Ora digitalo sul disco del TELEFONO™!
“Non c’è. Si ferma al nove.”

Gli smartphone si sono evoluti in fretta e hanno pensato una vasta varietà di servizi da offrire ai propri consumatori, ma senza considerare che se un povero stronzo spende quattrocento euro per un HTC One S poi magari vorrebbe pure farci delle telefonate senza sentirsi un inviato di Tele Capodistria. È questa la grande truffa dell’evoluzione: innovare un prodotto in maniera così schizofrenica da renderlo del tutto diverso da ciò che era originariamente, instillando al contempo nella gente la convinzione di avere bisogno di un oggetto del genere. Di avere bisogno di un prodotto che ti permetta di giocare a Candy Crush Saga e controllare la posta sull’uscio di casa mentre stai infilando la chiave nella porta, per poi a fine giornata non avere abbastanza batteria per chiamare tua madre e avvertirla che un gruppo di Turchi ti ha appena rapito per vendere i tuoi organi sul mercato nero internazionale.

Se siete stanchi di tutto questo, cosa state aspettando? Correte al più vicino negozio d’armi e comprate un TELEFONO™!

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