Alla ricerca dei Rèma

Pic: Agnes Cécile.

Ieri ero a cena da un amico. Mentre cucinavamo ha messo su una canzone. Lui è uno che di musica se ne intende: per intenderci, è andato per la prima volta a un concerto dei King Crimson quando ancora riempiva le paginette di A, quindi spesso tira fuori delle perle. Ma il pezzo che ha messo mi ricordava qualcosa.

“Madonna, chi sono, gli Zdob şi Zdub?”
“No, è Aritmia dei Rèma.”

I Rèma.
Non so se avete presente la sensazione di risentire una canzone per cui stavate in fissa totale dieci anni fa e che con il passare del tempo, chissà perché, avete completamente rimosso. I Rèma erano un gruppo noise romano che avevo visto dal vivo nel 2004 al Led Zep, un’associazione culturale a Trastevere che ormai ha chiuso da un pezzo. Erano i Sonic Youth in versione coratella co li nervetti, i Marlene Kuntz però fichi.

Sì, gli altri pezzi dell’EP non mi piacevano allo stesso modo.
Sì, erano un po’ derivativi e leziosi.
E soprattutto sì, mi facevo le canne.
Ma Cristo, quanto mi piaceva quel pezzo.

Al tempo non c’era traccia di social network e quindi la musica indipendente dovevi scovarla un po’ da solo, andando per locali e comprando i demo dei gruppi, cosa che naturalmente feci con loro. E loro hanno un significato particolare per quel momento della mia vita: in un contesto in cui il più alternativo sentiva i System of a down, i Rèma erano una chicca sconosciuta ed elitaria, il gruppo che quando lo tiravi fuori la gente strabuzzava gli occhi e diceva “Madonna, ma che è ‘sta roba?” Una cosa che gli hipster di oggi ci andrebbero a nozze, per capirsi.

Non nascondo di aver usato più volte i Rèma per tentare dirimorchiare e oserei dire che mi hanno procurato più di una ragazza, se solo fosse vero. Ma al di là di questo, il loro pezzo Aritmia per me era una ficata pazzesca, una sfuriata noise senza soluzione di continuità, dissonante, con un testo stralunato e passaggi completamente random. Per me i Rèma sono stati in un certo senso importanti, c’erano serate in cui mi chiudevo con gli amici in macchina a fine serata e prima di andare a casa ascoltavamo questa canzone tutti insieme. Se penso che a Roma ieri avevamo i Rèma e oggi Leonardo Decarli mi viene voglia di denudarmi e suonare il didgeridoo a Campo de’ Fiori con un Cucciolone infilato nel culo.

Mi piacerebbe sapere di più su che fine hanno fatto: perché hanno smesso di suonare, cosa fanno adesso, se è possibile reperire un loro vecchio disco. Ho cercato un po’ in giro, ho trovato una vecchia recensione su RockIt (incredibile, RockIt si occupava ancora di roba fica) e mi pare di ricordare che dopo i Rèma avessero formato un gruppo chiamato Dedalo in fuga. Credo poi che alcuni di loro ora suonino in un gruppo che si chiama The Flying Madonnas, ma se avete altre notizie vi prego di far girare il post e darmi più informazioni possibile, magari li recensisco per Just Kids se hanno un disco recente.

Mi sono permesso di caricare Aritmia su YouTube e ve la propongo qui sotto. Fatemi sapere che ne pensate, spero vi piaccia, perché per me è una perla dell’inizio dei duemila.

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