Di più (canzone)

La vita mi ha insegnato che non c’è cosa più grande, che di ogni cosa più grande ne esiste sempre una ancora più grande, esiste sempre un di più. Di ogni dolore, di ogni gioia e di ogni passione, esiste sempre un di più.

Quando ti infili nel letto con addosso il body nero, tu sei di più.
Quando a Le Mura mi prendi il viso e mi baci a lungo, che sembra non voglia staccarti mai dalle mie labbra, tu sei di più.
Quando ti metti il berretto color panna e gli occhiali, tu sei di più.
Quando mi abbracci stretto a metà, tu sei di più.
Quando sei seduta sul ciglio del letto e ti infili il reggiseno la mattina, tu sei di più.
Quando spari una bestemmia, tu sei di più.

Di ogni serata con gli amici, tu sei di più.
Di ogni aperitivo a Garbatella, tu sei di più.
Di ogni mail che arriva di notte, tu sei di più.
Di ogni libro di Bukowski, di ogni canzone dei Pink Floyd, di ogni bella notizia, di tutto il candore del mondo.
Di SEL, della ReAle, dei pistacchi, dei pomodori secchi, di Breaking Bad, dell’Old Holborn giallo, dei pantaloni di Zara, del latte macchiato, di FIFA 2013, del Century Gothic, della Tassoni, dello sternocleidomastoideo, del cantare a squarciagola in macchina ai semafori, del pigiama tutta la domenica, del masticare la penna degli altri, del ristrutturante nei capelli, del fare benzina quando sei in riserva.

Della vita, della morte e di tutto ciò che è, è stato o sarà mai bello.

Che non c’è cosa più grande mi ha insegnato la vita, che esiste sempre un di più essa mi ha insegnato.

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