Partiti da non votare assolutamente alle elezioni del 2013

Non so voi, ma io per le prossime elezioni sono davvero indeciso. Inizialmente pensavo di votare MoVimento 5 Stelle perché mi hanno detto che chi ha un blog deve votare Beppe Grillo, poi ho deciso di orientarmi verso un partito che presentasse gente più esperta di politica senza allontanarsi troppo dall’ideologia grillina (Casapound). Ma non sono troppo convinto neanche di questa scelta, quindi ho spulciato tutte le liste che hanno presentato la loro candidatura per le elezioni politiche e ho deciso di riportare qui sotto tutte quelle da non votare per alcun motivo (fortunatamente alcune di queste non sono neanche state approvate dal Ministero degli Interni), per aiutare chi come me non ha ancora fatto la sua scelta.

VALLE CAMONICA ZONA FRANCA.

Stando al loro programma, questo partito vuole attivare riforme agevolative soprattutto in materia fiscale e contributiva nell’importantissima Valle Camonica, a causa del disagio sociale derivante dalla crisi economica in cui versa la zona, insomma non vogliono pagare le tasse. Come negare un voto a questa lista che si occupa concretamente di alcuni tra i comuni più importanti d’Italia come Berzo Inferiore, Cividate Camuno, Darfo Boario Terme, Paisco Loveno e Saviore dell’Adamello? L’Italia non sarebbe più la stessa senza queste città! Un buon motivo per supportare Valle Camonica Zona Franca!

 

FRONTE DELL’UOMO QUALUNQUE.

Se anche tu ogni giorno ti trovi intrappolato in una pressa che due persone ignote stringono tuo malgrado per frantumarti le ossa, il Fronte dell’Uomo Qualunque è la lista che fa per te! Non lasciarti spappolare lo scheletro, votaci e libereremo il paese da tutte queste intollerabili presse idrauliche!

 

RINASCITA ITALIANA – GIOVANNI DALLE BANDE NERE.

Il programma elettorale di questa lista è talmente imponente e per prepararlo è stato necessario così tanto tempo che non sono neanche riusciti a trovare uno straccio di persona in grado di smanettare un minimo con Photoshop per fargli un simbolo decente.

 

 

RECUPERO MALTOLTO.

Recupero maltolto, stati uniti, chiudiamo le province, acqua bene comune, no amnistia, e perché no? Io ci metterei anche un “viva la fica!” che ci sta sempre bene.

 

 

POTERE AI CITTADINI.

Qualora non si leggesse, la scritta sottostante recita “Con Pino Maniaci ora tocca a noi!” ma io preferisco leggerla “Con Pino: maniaci, ora tocca a noi!”

 

 

PENSIONATI E INVALIDI.

La cosa bella di questo partito è che si chiama “Pensionati e invalidi” e la dicitura sottostante il simbolo recita “Giovani insieme”. Una lista elettorale che meriterebbe di diritto la rubrica “trova l’errore” de La Settimana Enigmistica, a meno che non intendano “giovani pensionati e giovani invalidi”.

 

PER.

Per. Questo partito è per, importa poco per cosa. Per il lavoro, per la Roma campione d’Italia, per un nuovo porno di Belén, sette per quattro. Se anche tu sei per, vota per, anzi: vota per per!

 

 

MOVIMENTO POETI D’AZIONE.

Può l’Italia ignorare l’importanza della poesia? Ma soprattutto, può l’Italia ignorare l’assoluta e indiscutibile importanza della poesia di Alessandro D’Agostini? Sicuramente no, è per questo che è necessario votare il Movimento Poeti d’Azione, che risolleverà il nostro paese a colpi di endecasillabi, anacoluti e rime baciate! Hanno pure un sito bellissimo, che in linea con l’avanguardia del loro partito è fatto con Frontpage.

 

MOVIMENTO BUNGA BUNGA.

Questa lista elettorale ha l’innegabile merito di aver capito prima di tutti che l’unico modo credibile per uscire dalla crisi economica è infilare a più non posso il proprio membro all’interno degli orifizi di giovani ragazze prezzolate, possibilmente in compagnia. Per un’Italia a cazzo dritto, vota il Movimento Bunga Bunga!

 

MODERATI IN RIVOLUZIONE.

La pura contraddizione esistente nel nome della lista, Moderati in Rivoluzione, è qualcosa di semplicemente squisito. Come si fa una rivoluzione moderata? Sporcando le vetrine anziché rompendole? Gridando “la disoccupazione vi ha dato un bel mestiere, mestiere forse non eccelso ma comunque rispettabile, carabiniere!” Eppure questo partito conta su una valanga di adesioni illustri, come Franca Biglio, Irene Gionfriddo, Enrico Maria Contardo e anche il mio cane ultimamente mi è sembrato decisamente orientato verso questa scelta.

 

LEGA FEDERALE DEL SUD.

Splendida la dicitura al centro del simbolo: “Arsura del Sud”. Combatti l’arsura del sud, vota un partito che fornirà gratuitamente il Gatorade a tutti i contadini assetati! Geniale la mossa mediatica dei responsabili di questa lista, che hanno scelto il primo animale che ti viene in mente quando pensi alle caldissime distese di grano della Sicilia: l’orso bruno.

 

IO NON VOTO.

Questo partito fa leva su un artificio retorico che probabilmente li porterà alla vittoria. Usando la logica si può concludere che tutti quelli che non andranno a votare alle elezioni (in media intorno al 20%) avranno dato un voto al partito “Io non voto”, garantendogli un solido numero di poltrone in parlamento. Del resto, tutti quelli che voteranno “Io non voto” avranno votato ma non avranno votato al contempo, generando un paradosso spazio-temporale che sfilaccerà il continuum tempo-spazio causando la distruzione immediata dell’intero universo.

FRONTE PER L’INDIPENDENZA.

Il Fronte per l’Indipendenza sceglie come simbolo due tra i più grandi esempi di aggregazioni di stati e culture che non c’entrano una mazza tra loro, come l’Europa e gli Stati Uniti. Per intenderci, sarebbe come se il Telefono Azzurro scegliesse come testimonial Anna Maria Franzoni.

 

FORZA EVASORI.

Ma sì, forza evasori, forza ladri, forza truffatori, forza mignotte, in una parola, Forza Italia! Anche se mi sa che ci ha già pensato qualcun altro.

 

 

ENERGIA, VITALITÀ, RINNOVAMENTO.

La cosa splendida è che la dicitura alla base del simbolo recita “Staminali d’Italia”. Insomma, Energia, Vitalità, Rinnovamento è il primo partito italiano composto esclusivamente da cellule staminali. Del resto oh, se la Chiesa rompe tanto le scatole sull’aborto e dice che lo spermatozoo è vita, chi può impedire alle cellule staminali di governare un paese?

 

DISOCCUPATI PER L’ITALIA.

Non so se sono io a essere troppo puntiglioso, ma queste persone dovrebbero rendersi conto che se vincessero le elezioni non sarebbero più disoccupati, facendo crollare la ragion d’essere del loro partito e della loro stessa elezione.

 

 

COMUNITÀ LUCANA.

Ambiente, salute, beni comuni, energie rinnovabili, lavoro, giustizia, solidarietà: ci siamo sbattuti tanto a cercare la soluzione dei nostri problemi in Europa e invece ce l’avevamo proprio sotto il naso, precisamente in Basilicata! Splendido l’header del loro sito, che recita l’irrinunciabile slogan “UN’ALTRA LUCANIA È POSSIBILE, UN’ALTRA LUCANIA È NECESSARIA!”

 

Che dite, qualcuno di questi partiti vi ha convinto? Per chi votereste? Scrivetelo nei commenti!

Pic [featured]: pizzaconne.

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