
Pic: Amersill.
Diciamoci la verità: Giallo Zafferano ha rotto il cazzo.
Non che provi antipatia nei confronti di questo sito, anzi: nutro una stima infinita nei confronti dello staff che è meritatamente riuscito a ritagliarsi un ruolo di primissimo piano nel campo della cucina, al punto da vincere 200 grammi di Macchianera, una spolverata di Page Rank 5 e una noce di “mi sento fortunato” su Google. Il problema è che proprio a causa di questo suo straordinario successo Giallo Zafferano è ora l’unica vera istituzione accreditata in materia di ricette sul web, una sorta di guru al quale tutti noi inesperti dobbiamo in qualche modo rendere conto quando ci cimentiamo tra i fornelli.
Già, perché il problema di chi come me è totalmente incapace in cucina è il sentore che ciò che vogliamo preparare non sarà mai degno dei palati di alcuno se non rispettiamo alla lettera tutti i dettami di Giallo Zafferano. E rispettarli tutti è davvero difficile perché, da bravi intenditori del buongusto, i gestori del sito condiscono le proprie ricette con tocchi di fino, ingredienti improbabili e metodologie di preparazione astruse che rendono la realizzazione di un piatto di pasta tonno e pomodoro difficile quanto masturbarsi a testa in giù.
(Se pensate che masturbarsi a testa in giù sia facile vuol dire che ci avete provato e la cosa non vi fa onore.)
(Non ci fa onore, d’accordo.)
Lo staff di ciclofrenia.it™, il primo blog che è in grado di incendiare una cucina preparando una tazza di latte freddo e biscotti, ha deciso di rivisitare in chiave umoristica la ricetta dell’impasto della pizza di Giallo Zafferano per rendere meglio l’idea di come una loro guida appaia a noi profani.
INGREDIENTI PER 4 PIZZE DEL DIAMETRO DI 30 CENTIMETRI.
- 600 ml di acqua;
- 1 kg di farina;
- 3 gocce di estratto di radice d’acero delle foreste pluviali del Guatemala;
- 25 gr di lievito di birra;
- 6 cucchiai di olio extravergine di oliva;
- 1 pistola;
- 1 capello di Gonzalo, il narcotrafficante più pericoloso di Caracas;
- 20 gr di sale;
- 2 cucchiaini rasi di zucchero;
- 1 vasca da bagno piena di lava del Vesuvio.
PREPARAZIONE.
- Disponete la farina a fontana su una spianatoia o in una capiente bacinella e formate un buco al centro;
- Prendete una ciotolina di vetro, versateci un bicchiere d’acqua tiepida, sbriciolatevi dentro il cubetto di lievito di birra e lo zucchero. Mescolate il tutto saltellando sul piede destro e intonando My heart will go on di Céline Dion scorreggiando con le ascelle, poi inserite il composto al centro della farina;
- Recatevi nella più vicina foresta pluviale del Guatemala e fatevi inghiottire dalle sabbie mobili fino a raggiungere la civiltà sotterranea dei Fugazi, leggendaria tribù che strappa il cuore degli esploratori alla ricerca del rarissimo estratto di radice d’acero di loro preparazione. Barattate il vostro organo vitale in cambio di 3 gocce del prezioso infuso, tornate a casa e inseritelo al centro della farina;
- Sciogliete 20 gr di sale in un altro bicchiere d’acqua tiepida, aggiungete l’olio e inseriteli nel composto;
- Prendete la pistola e salite sul primo volo per Caracas. Una volta arrivati recatevi nei sobborghi e mettete in giro la voce che volete incontrare Gonzalo, il narcotrafficante più pericoloso della città, aggiungendo che non vedete l’ora “di fargli saltare le cervella, a quella patetica mezzasega.”
- Una volta che sarete faccia a faccia con Gonzalo puntategli la pistola e urlate “Dammi subito un tuo capello o ti pianto una pallottola in fronte, lurido figlio di puttana!”
- Ottenuto il capello, tornate a casa (sarebbe ideale essere ancora vivi per questo passo della ricetta) e incorniciatelo a ricordo dell’impresa, dato che è assolutamente irrilevante ai fini della preparazione;
- Impastate fino a ottenere un risultato liscio e morbido ma consistente, con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola coperta con un canovaccio pulito.
- Riempite la vostra vasca da bagno di lava incandescente del Vesuvio e immergetevici per circa un’ora e mezza finché l’impasto non avrà raddoppiato il proprio volume. Poi procedete alla stesura della pasta per la pizza.
BUON APPETITO!
Grazie, Giallo Zafferano.
Se ti è piaciuto questo articolo, PRIMA condividilo, poi leggi le altre Ricette di ciclofrenia.it™.
GOLD.
Il buon Emix, gestore di Drink!, il primo blog videoludico che se lo citi faresti bene ad avere una buona subordinata da mettere dopo “il primo blog videoludico che”, mi ha recentemente fatto un’intervista ad altissimi contenuti omosessuali. Potete leggerla qui.
Vi ricordo peraltro che se non avete ancora letto il mio racconto splatter Nessuno lasci lo Spallanzani, scaricabile gratuitamente da qui in formato PDF, ePub e Mobi, siete davvero delle mezzeseghe.
Post correlati secondo criteri di dubbia valenza scientifica.
Ed è fatta, finalmente è fatta. I momenti chiave, nella vita, sono quelli i...
Voglio dire, lo giuro che stavolta mi ci ero impegnato. E poi lo sanno tutt...
Come forse avrete intuito leggendo le ricette di ciclofrenia.it™, non sono esatt...




non sei il primo che lo dice, ma gli altri che ho sentito erano per autoammissione invidiosi!
PS – ho trovato un punto a favore per il formato digitale vs la carta: non prende la polvere, come invece sta facendo il plico di A4 del tuo racconto!
Sbrigati allora!
Ringrazia che non ti abbia detto che è anche giallino ed ondulato perché lo tiene sul termosifone del bagno.
Che umiliazione.
ahahahhah … in realtà non ho il termosifone in bagno e tutti tendono a dimenticarsi che “appoggiariviste” è una delle sue funzioni più apprezzate.
Oltre che renderle piacevolmente tiepide al tatto.
Scusa io frequento soprattutto la Parodi che non è così fiscale con gli ingredienti: se non trovo la lava del Vesuvio, va bene uguale quella dell’Etna?
È il passaggio più soggetto a campanilismo della ricetta.
vabbè ma è tutta un operazione di marketting quella di giallozafferano, parliamoci chiaro…il sito è destinato a casalinghe disperate e la Peronaci si è venduta per uno scatolone di formaggio cremoso.
La Peronaci ha preso questo post con la dovuta ironia e per me questa è una cosa molto positiva, oltretutto rara in rete.
Non seguo molto Giallo Zafferano, però ne ho preso spunto per qualche piatto…se vi sembra complicato e preferite la parodi, allora forse la cucina non fa per voi…
Direi che infatti è il messaggio del post.
Hai perfettamente ragione. Certo, non tutti disponiamo di una planetaria, ma una impastatina a mano, a volte, non guasta!
Vero io sono abbastanza brava a cucinare e trovo il sito di ” giallo zafferano” non utile per i prncipianti in ogni ricerca è in prima fila , meglio cercare altrove dove le ricette sono spiegate davvero bene
Se sparare cazzate è un modo originale per fare soldi ditemi come fate,inizio con dirvi che avete rotto il cazzo,viva giallo zafferano.
Sonia….chupppppaaa!
cavoli mi son fata una bella risata!!! comunque non seguo mai le ricette.. improvviso. nella vostra credo cambierò le 3 gocce di estratto di radice d’acero delle foreste pluviali del Guatemala.. difficili da trovare
Dici? Per il capello di Gonzalo invece hai avuto problemi?
hahaha geniale cazzo!
leggendolo mi sembrava di essere dentro un’avventura di Monkey Island™
fatta… ho perso una t in viaggio nel Guatemala
No, infatti: se giallo zafferano e troppo complicato, allora la cucina non fa DAVVERO per voi. Oh, c’e’ poco da dire: mica tutti si pole fare tutto! La parodi non mi piace: le sue ricette sono troppo complicate e la probabilita’ che una venga male e’ molto piu’ alta che con sonia peronaci.
L’unica cosa che non mi e’ riuscita e’ la Fugazza!
Fugazi, forse.
Per fortuna che non trovi antipatia per il sito, sennò chissà che avresti scritto… cmq se è seguito così tanto forse le ricette non sono così impossibili e poi non credo che siano le uniche per una buona cucina!!!
Non segue nessuna delle due , ma a volte mi capita di leggere le loro ricette, mi spiace doverti dire che la cucina o ti piace o non ti piace non si tratta di ricette ma di voglia e di fantasia. Non è questione di lava del Vesuvio o di radice d’acero perché se ti piace cucinare sai cosa mettere al loro posto.
bene detto Antonella!!!!!
Appunto.
La grammatica o ti piace o non ti piace.
Questo meraviglioso post potrebbe fare un’eccezionale salto di qualità se l’autore inserisse anche le foto dei vari passaggi della ricetta, come fa GialloZafferano.
Ci vorrebbe pure il video che parte in automatico!
Soprattutto di Gonzalo, ché appena ho cercato su Facebook “Gonzalo Caracas” mi son venuti fuori una cinquantina di ceffi, tre virus e il PC ha incominciato a cantare Guantanamera.
Con questo post ti tireai addosso le ire del pelìde pistillo che, mi sembra, abbia già sguinzagliato i prodi sudditi (leggi commenti precedenti). Per fortuna non lo consulto mai anche perchè quello che trovo lì lo trovo in qualsiasi dispensa o libro di cucina. Se chi “gestisce” il sito fosse l’ideatore/trice di tutte quelle ricette potrebbe vivere soltanto con i diritti d’autore. Buon proseguimento e….come dice la Simona ventura nazionale: GUARDATEVI ALE SPALLE
Ho già paura.
mi avete fatto morire dal ridere! complimenti! proverò la ricetta, anche se non ho la vasca da bagno!
a tutti quelli che non sanno cogliere ironia… dico solo che vita piatta che avete!
Sante parole, per parafrasare un altro commentatore.
Bella pubblicità che gli hai fatto e son d’accordo con “parole sante”, quanti sudditi a commentare……secondo me sei un loro compagniuccio di merenda.
Sicuro, si vede da come cucino.
“Pennette al cospirazionista”
Bentornata!
L’ironia dell’articolo sbava d’invidia come una lumaca sulla foglia. Le ricette di Giallo sono facili e spiegate alla perfezione, anche i principianti sanno come portare in tavola una buona pietanza,perciò carissimo GZ non ha rotto il cazzo, usando il tuo francesismo, si è semplicemente guadagnato ogni clic sulle ricette, Sonia non si è venduta per uno scatolone di formaggio, ne è semplicemente testimonial..se seguite la pubblicità (cosa che dubito) quanti testimonial famosi reclamizzano questo o quel prodotto? Sbav sbav…carino…e continua a sbavare…magari ci puoi ricavare un filo utile come i bachi da seta!
gentile silvanaincucina, sonia (chi è sonia? ) non si è venduta per uno scatolone di formaggi ma, peggio, mi viene in mente el rugiati che, a destra dice peste e corna sui prodotti pronti e a sinistra vorrebbe convincerci che la coca cola è perfetta per accompagnre una buona matriciana però che sia fatta col guanciale dop
Ma giallozafferano vi da un buono-acquisto per il libro?
giallo zafferano non ci da nulla, ma solo la voglia di cucinare e di fare nuove amicizie…la tua mi pare invidia…e di cosa poi!?
Grandi!!!! che rideeeee…..io per essere modesta ,in cucina sono “bravina” e vi avviso, qualche ricetta di giallo zafferano specialmente per i dolci, non e’ proprio precisa!!!! quindi OCCHIO prima di partire per Caracas chiedete consiglio anche ad altri….io per voi ci sono…sempre!!!!!
A Silvà….e fattela na risata!
Questo articolo oltre ad essere non di gusto, non é nemmeno divertente, piuttosto un mix di invidia e di incapacità culinarie. Non sono una cuoca ma ho fatto diverse ricette sia di Giallozafferano che della Parodi riuscite perfettamente basta seguire le istruzioni passo passo, se non siete capaci datevi all’ippica che forse é meglio.
Cara Karen, (sembra una coniugazione latina)con tutto il rispetto dovuto, le ricette di gz, le trovi dove vuoi.
Non abbiamo (creo un gruppo
)bisogno di cucinare seguendo il “passo-passo”, siamo capaci di farne a meno e se proprio ci tocca abbiamo altri MAESTRI
ahahahahah carino!Mi avete strappato un sorriso
ciaoo
Grazie!
Mr.Tambourine, sono una blogger di cucina collegata al circuito di Giallozafferano, complimenti, mi hai fatta scompisciare dalle risate, magari fatti un giro sul mio blog, le ricette che posto sono sempre molto semplici, chissà che non possano aiutarti quando ti cimenti ai fornelli
Ci proverò, spero che la cucina non vada a fuoco come al solito!
Questa è l’invidia che ti fa parlare…perchè sei stitico e non puoi cacare!
Leggere tra le righe: l’invidia è una brutta bestia e le persone stanno dando sin troppa importanza alle tue parole! Auguri per i tuoi 5 minuti di gloria!
SEMPRE CON IRONIA EH!!!!!!!!
Assurdo quello che dici tu !ma quali ingredienti astrusi!sono migliaia le ricette di semplice preparazione!Se poi vuoi latitare per tutta la vita nell’ignoranza culinaria fallo,punto!
Complimenti per l’ironia, anche se un po’ fortina

In redazione abbiamo riso moltissimo di questo tuo post anche se non è del tutto vero che usiamo prodotti cosi particolari
Se poi un giorno vorrai venire in redazione a preparare la tua ricetta sarai il benvenuto, ma la lava la porti tu !
Grazie, Sonia.
Come ho detto altrove, saper prendere le cose con ironia (anche se forte, lo riconosco) è una dote rara nel web e tu ce l’hai alla stragrande.
So che non è un post dai toni leggeri, ma al di là del titolo traspare stima per il tuo sito (che consulto spesso) e il vero oggetto della presa in giro sono io e le mie (in)capacità culinarie.
Volete la verità??? Giallozafferano si è arricchita sulle spalle di tutte quelle persone che postano ricette mentre loro sono rimaste a bocca asciutta!!!!! Parlo sempre con ironia! Sono una cuoca profesionista!
Non so nulla di queste cose, ho scritto un post ironico senza dietrologie.
Certo Roberta che se cucini come scrivi, poveri noi. Meglio essere autonomi con i giusti consigli di gz
Una pentola per la pasta l’avete mai messa su?
IO ho imparato a cucinare grazie a Sonia e al suo staff quindi per favore, se siete quelle persone che mollano al primo tentativo perchè non vi è venuta bene la ricetta non insultate chi ci riesce. Se vi da fastidio potete cercare da altre parti oppure prendere il telefono e ordinare una pizza quella ve la portano anche a casa.
Non capisco mai se chi scrive IO all’inizio della frase sbaglia a tenere premuto il Caps Lock troppo a lungo oppure se vuole proprio sottolineare che è dotato di un grandissimo ego gonfiabile a forma di pene eretto.
EPIC WIN
SECONDO ME VI SPARATE DELLE SEGHE MENTALI INUTILI…..NON VI PIACE GIALLO ZAFFERANO NON ANDATE A VISITARLO, LE RICETTE VI SEMBRANO TROPPO COMPLICATE??????????????????FORSE LA CUCINA NON FA PER VOI…PERCHè ALMENO CHE NON CERCHIATE RICETTE GIà LI PER SE COMPLICATE QUELLE TRADIZIONALI SONO A PROVA D’IMBECILLE…….
Apologia del Caps Lock.
Ma perché la gente si scalda tanto?
Fa parte della ricetta. Dice “cuocersi a fuoco vivace”.
ahahahah io sono un blogger della piattaforma e a me ha fatto proprio sganasciare! bravo/a/i soprattutto perchè vi state rastrellando una marea di visite oggi (e indovinate perchè
). Il valore aggiunto della tua ricetta? La lava del Vesuvio! Sai com’è sono napoletano (di quelli che si lavano ^^) e non posso che dirti: brav paisà!
buon lavoro!
Il motivo è che Sonia ha preso il post con la dovuta ironia e mi ha anche fatto pubblicità, dunque applausi per lei.
ecco,appunto quello che avevo detto più sù
la peronaci è il più grosso bluff gastronomico della storia, solo spocchia e arroganza, in ogni caso le ricette sono a prova di stupido…ed è questo il motivo del suo successo, è fatto per casalinghe wannabe a chef che mescolano le zucchine, le penne e il filadelfia.
Ecco, appunto, quello che avevo detto più sù….
sono più che sicura che Sonia ha riso a crepapelle! e per Sergio, mi spiace dirtelo, ma se non la conosci non la puoi giudicare, sono nella piattaforma da poco e l’ho conosciuta qualche mese fa, è veramente una persona umile e fa questo lavoro con passione e fa capire a tutti che si può imparare a cucinare, magari non tutti diventeranno chef, ma almeno non ci si avvelena. Per l’articolo divertente! lo farò leggere ad una mia amica, lei cucina il carbone ahhaah
D’accordo, io ai fornelli me la cavo, ma secondo me il pregio di giallozafferano è proprio, x così dire, di essere “praticabile”. Altri editori fanno proposte magari più accattivanti, ma descritte con poca precisione e con un’approssimazione che ne permettono la realizzazione solo se si sa già dove si andrà a parare. Giallozafferano non lascia niente al caso ed il risultato direi che è praticamente garantito. Gli ingredienti astrusi dove li vedete?
Giallo Zafferano è più che praticabile, il senso del post è che sono io che non sono pratico.
Ok! vi svelo un segreto…la “povera” Sonia non sapendo più come fare x le ricette, si è inventata la collaborazione di altri blogger x tenere sù “Giallo Zafferano”… poi riguardo gli ingredienti, l’altro giorno ho dovuto prenotare un volo x il Congo…e vabbè, capita!…a proposito, il mio di blog, contiene lo stretto necessario, e potete trovare tutto alla botteguccia sotto casa!!!
) >>> http//rossofragola.myblog.it
Simpatico questo blog!!!!! Ciao a tutti!!!!
Be’, ma scusa, a ‘na certa non avrà semplicemente saputo più che inventarsi e avrà chiesto la collaborazione di qualcuno, mi sembra assolutamente normale.
mi hanno girato questo link “divertente”…poi ho fatto un giro oltre a questo post,no ma, mi esce dal cuore, scusate..ma questo sarebbe un blog divertente??aiuto……..
Ma perché molti non hanno colto l’ironia (e autoironia) dell’articolo? io non ci ho trovato nulla contro giallozafferano, anzi! A volte ci si prende troppo sul serio…
complimenti all’autore!
chi sa cucinare in genere confronta e prova diverse ricette,quindi brava benedetta e GRANDISSIMA sonia peronaci!;) per il resto se volete davvero ingredienti strani e impossibili guardate luca montersino… alcuni ingredienti a caso? AGAR AGAR,sciroppo di glucosio,pectina,inulina,isomalto…. x veri intenditori!
quante polemiche! …ma nessuna delle “fangirl” si é accorta che Sonia Peronaci in persona ha commentato divertita questo post?
Anzi, personalmente sono arrivato qui grazie al link che ho trovato sulla pagina FB di giallozafferano
ho letto il post su facebook della pagina di giallozafferano che elogiava questo link,e non mi potrei trovare più d’accordo! Sono morta dalle risate, oltre che ho scoperto questo blog. Immediatamente tra i preferiti!
Solo una cosa… Non ho trovato un capello di Gonzalo;è uguale usare un capello del fratello Manuel?
Scommetto che oggi c’é stato un picco di visite
tanto da mandarti offline. La prima legge del marketing è attirare l’attenzione e con questo post hai colpito nel segno…
Bravo molto divertente.
Tutto vero, thanks.
Grazie per avermi regalato questa bella risata
Grazie a te di essertela fatta.
Se non nominavate Giallo Zafferano restavate nel nulla del web come tanti…ora invece qualcuno in più vi conosce ma come suol dirsi..se lo conosci lo eviti! Good Luck
hahahahaha grande, sarà che io faccio dell’ironia la mia salvezza, ma ti ho trovato fantastico, da blogger giallozafferano ti posso dire che…
conosco il parrucchiere di Gonzalo
Sei dotato di un’ironia straordinaria e versatile e il fatto che spacchi il pubblico dimostra il talento che hai. Ci sposeremo in un’altra vita me lo sento.
))))
“Ottenuto il capello, tornate a casa (sarebbe ideale essere ancora vivi per questo passo della ricetta) e incorniciatelo a ricordo dell’impresa, dato che è assolutamente irrilevante ai fini della preparazione;”
Uau, grazie.
Senti Fighetta che dici Giallo Zafferano ti ha rotto vai a cercare un ristorante degno delle fighette come te…sfigato marcio!
Sei uno sfigato totale…sei una mezza sega che va in giro con la Mini magari….. Pirla svegliati! Torna nelle tue trattorie “fake” da 30 euro a craniozzo e pigliati il botulino…almeno un pirla di meno! Se sai cucinare meglio degli altri apriti un blog e non rompere più le palle! Fighetta sfigato! Vai a lavorare…………looser!
Secondo me è un fake. Non può essere vero!
rimba cresci e sviluppati……conosco bocia di 20 anni che hanno 10 volte il tuo misero cervello da cozza…..e io adoro le cozze ..o mitili…conosci la marola mitile?
Sei un rimbambito presuntuoso!
che rincoglioniti siete? vi fate la guerra per un sito che propone delle ricette.
è il bello è che sono capitato qui per caso, agli occhi di un esterno passate veramente per dei babbi..
IDEM. Sembra che Giallo Zafferano sia una religione per certa gente…
Eccome.
complimenti, hai avuto i tuoi 5 minuti di visibilita, e lo si capisce dai commenti agli articoli precedenti. ( la media di 25). ritieniti soddisfatto. un peccato le volgarita scritte,ma senza quelle non avresti ottenuto la stessa reazione. peccato pure per le offese nei tuoi confronti. non le meriti,avrebbero dovuto capire che senza questo saresti rimasto nell’ombra di tanti altri blog.
un pezzo ben riuscito! che funga da specchio ne è la prova… chi vede invidia vede la propria, dato che citare Giallo Zafferano equivale a sottolinearne il primato tra i siti di cucina più che a volerlo affossare, il concept sta proprio nel rappresentare il neofita alle prese con una preparazione al di sopra delle proprie capacità. Quanto alle “volgarità”, anche qui, appena incrinata una lettura borghese-falso-bigotta-ipocrita ecco subito che si apre la visione di una fresca e intelligente ironia… anche molto efficace, sì, anche come stanaleccaculo
Incredibile, un lettore dotato di spirito critico! Assurdo, siete rarissimi!
bengetile
Bengetile?
sì, m’ha ciccato la n
ben gentile… ho una tastiera wifi da 20€ che sgranocchia lettere: pensavo di farla alla cacciatora
Ah, ecco!
questo sito non l’avevo mai sentito nominare. non bastava cotto e mangiato in tv?
l’intervista invece l’ho letta ed è davvero omosessuale
Trattandosi di Drink!…
non si diventa icone gay postando sempre e solo tette giapponesi, eh.
Però ci si avvicina molto.
Ho scoperto Giallo Zafferano in TV quasi un anno fa e me ne sono innamorata. Ho preparato parecchie delle ricette (e non solo quelle di Sonia). Apprezzo moltissimo anche la Parodi e Rugiati, anche se quest’anno la Benedetta ha variato (in peggio) il suo programma. Mi piacciono anche Ale e Buddy …insomma, si è capito che sono una quasi “fanatica” dei programmi culinari??? Sono rimasti tra i pochi dove non si sentono urla, insulti, ecc. ecc. e si impara qualcosa di concreto.
Dai, Tambourine, perché non ti cimenti ora con un “Spinoza ha rotto il cazzo”, sarei curioso di leggerne i commenti degli strenui difensori. Comunque sei sempre piacevole, anche se altre volte ti ho trovato più in forma.
Eheh, di Spinoza ho già parlato due anni fa qui, ma devo fare qualche premessa.
Al tempo il mio blog era solo per alcuni amici, quindi il post nasceva da una discussione molto cazzeggiona e nulla più, senza pretese di critica. Solo che l’ha letto qualcuno di Spinoza e si è diffuso più del previsto generando un mini-polverone. Non penso molto di quello che ho scritto, era una provocazione senza passato né futuro e nulla più, scritta a cazzeggio per gli amici.
In realtà spesso non penso affatto quello che scrivo, mi piace immedesimarmi in un personaggio ed estremizzare alcuni pensieri che sono certo miei, ma non del tutto né tantomeno espressi in quel modo. Come un attore recita, io recito quando scrivo (spesso, non sempre). Molti non capiscono questa cosa, a me pare perfettamente normale.
Il mio primo commento sul tuo blog! Chetteneri che eravamo: io che facevo il figo alle 3 di notte e tu che mi apprezzavi pur non conoscendomi.
Ora vado a nanna alle 22 e tu mi apprezzi pur conoscendomi.
Siamo cresciuti, ora ci vogliamo anche un po’ bene.
Vuoi dire che ci ameremo e quindi sposeremo*? Ok, challenge accepted, ma prima devi acchiapparmi!
(*questo secondo l’ordine delle cose secondo la maggior parte delle persone piccoloborghesi che bla bla e ancora bla con l’anello al dito e l’amore-terno)
Mah, questo post mi ha molto meravigliato, stentavo a credere a quanto ho letto. m insomma, signor Delicato, non era un musicista? Lo dice anche Elton John: croco dà il rock!
leggendo il post me so’ tajata, ma mai tanto quanto leggendo i commenti!!! vorrei tornare indietro nel tempo e scrivere una tesi di laurea in psicologia che prenda spunto dalle reazioni della gente ai post cazzeggioni di Mr Tambourine…
ESEGESI DEI COMMENTI A CICLOFRENIA, by Marta.
Bah, già non mi piaceva cucinare, dopo aver letto i commenti da parte di gente che sembra avere il cervello cotto a puntino (glielo riconosco senza indugio) mi è passata la voglia di avvicinarmi ad un fornello pure per farmi un the.
io sono ancora meno di principiante… e dico che giallo zafferano è Un grande sito anzi Il Migliore… perchè??? perchè vedere passo passo con ogni foto che cosa devo fare con gli ingredienti o con le pentole BEH è UN GRANDE. E POI SCUSA MA OGNIUNO DI NOI HA UN PROPRIO GUSTO E SONO IO CHE MI SIEDO POI A TAVOLA A MANGIARE PER CUI DECIDO IO CHE INGREDIENTE METTERE AL POSTO Di..E POI IL BELLO DI INTERNET è CHE PUOI CERCARE ALTRI SITI SE GIALLO ZAFFERANO NON TI PIACE…CE NE SONO A MIGLIARDI
miglioni di migliardi
GENIO.
ahahahahahaha
Uff. Che colioni.
Nessun sito, blog, webzine e trafficante di cucina potrà mai competere con una madre del Sud ai fornelli. MAI!
Verissimo!
OH YEAH! <3
Esatto, ve lo dico per esperienza personale, sono di Palermo.
grande Mr.T, mi ero perso la sbarrica di commenti, che stavolta non me ne volere ma supera anche il post originario … sto lacrimando!
…e complimenti a chi ha ironia
Questo e 16:9 sono i post in cui i commenti so’ mejo del post.
ahahah .. me lo ricordo!
e difatti, ti scrissi la stessa cosa!
http://www.ciclofrenia.it/2012/02/13/169/#comment-16601
il che significa che sono
- banale
- ripetitivo
- fossilizzato
Scusa se interrompo, ma Gonzalo per noi anziani era e resta un cantante dei Neri per Caso.
Con stima.
Quello che all’inizio era il capellone bello ancche se Diego, ammettiamolo, cantava meglio.
Ragazzi Italiani tutta la vita.
Ma stai scherzando? I Neri per Caso mangiavano in testa a quelle mezze seghe!
QUANDOC’ÈSENTIMEEEENTO-UACHAMANNNA!
Wow, che nerbo! Non la contraddirò mai.
UACHAMANNA resterà nella storia.
Oggi volevo preparare i Muffins, avevo letto la ricetta su di Giallo Zafferano. M’è passata la voglia.
Good choice.
Anch’io sono daccordo! Ha rotto le scatolette! Ormai è dappertutto, e poi diciamocela tutta Sonia si presa in video con quell’aria da maestrina del tipo sò tutto io! E poi chef..ma quale chef….ma mi faccia il piacere diceva Totò
Uno chef è uno che si fà un c…l così per arrivare ad essere definito chef, si è no la signora avrà fatto una scuola di cucina che chiunque può frequentare al giorno d’oggi. Anch’io sò cucinare e vi posso assicurare che non ho bisogno di stare lì a guardare a lei e le sue stupide ricette che il più delle volte neanche esegue in modo corretto. Se ha vinto quei premi non è certo grazie alla sua bravura ma all’ignoranza della gente che nn si guarda bene intorno e nn vede quante e ce ne sono davvero tante di blogger molto più in gamba di lei che fanno tutto nella loro umiltà e senza mettersi in mostra come la signora “Chef”:D della Peronaci, così definendoti dai uno schiaffo morale a chi Chef lo è per davvero. La Parodi non sarà un granchè in cucina ma almeno si definisce per quello che è no come te.
chi ha scritto questo articolo si deve solo nascondere giallo zaffrìerano insegna molto e spiegato bene parola di uno chef quale sono io buona giornata atutti
ah ah ah bella questa!!! per il umoristico ti dò 100 e lode … le ricette di giallo zafferano mi sembrano più che facili se poi uno non è capace di farsi un uovo al tegamino pultroppo nessuno ha colpa, io Sonia non la consco personalmente ma chi dice che si atteggia a chef, non è assolutamente vero mi sembra una persona molto semplice, inoltre per cucinare ci vuole creatività e fantasia e chi dice che vengono sbagliati i passaggi nelle ricette rispondo che quando si cucina non è legge seguire ogni passaggio o aggiungere ingredienti che a me non vanno, con il mio cervellino creo tolgo e aggiungo ciò che mi piace!!! L’intento è solamente di dare un’idea a chi non è capace di cucinare, se poi ti piace quello proposto ok altrimenti usa la tuta testa.
Scusate qualche errore di sintassi, ho scritto alla svelta
Nessun problema. Sono meno nazista di quanto voglia lasciar trasparire.
sei fantastico/a ma trovo che giallo zafferano sia ineguagliabile.
A me sembra molto semplice, se un sito non mi piace non lo guardo, nemmeno se va di moda e quindi non mi rompe le scatole. A me personalmente GialloZafferano piace e molte volte ne prendo spunto per le mie ricette, così come seguo tanti altri siti.
Invidia gelosia non capite niente di cicina…ho e solo l ennesimo disperato in erca di pubblicita ed attenzione gratis
Mi sembra verosimile che chi non capisce un tubo di cucina e non ama cucinare vada su un sito di cucina per invidia e gelosia. Laurea in psicologia al Cepu?
Hai detto esattamente ciò che ho pensato io.
Ti odio, avrei voluto scriverlo io
Comunque prima o poi proverò anche io ad andare su un blog a caso e scrivere commenti stizziti con contorno di Sindrome di CAPS_LOCK. Magari è divertente. Voglio dire, se così tanta gente lo fa vuol dire che qualche beneficio si ottiene, no?
Sicuramente.
Premetto che ho 17 anni, in cucina mi occupo solo di mangiare ciò che mia mamma prepara, sono capitato qui perchè ho cercato su google giallo zafferano, dovevo prendere una ricetta a mia madre.
Ho letto l’articolo, ed è fottutamente geniale, sei un mito! Peccato per le centinaia di Fanboy dei fornelli che non apprezzano, o più semplicemente, non capiscono.
Allora, sabato vado in un centro commerciale, sbircio tra i libri e mi cade l’occhio su libro della signorina menzionata dal signor Tamburino in codesto post. Lo sfoglio e, manco a farci apposta, mi si apre proprio SUL MIO PIATTO PREFERITO, il filetto al pepe verde. Ho avuto un sussulto di ribrezzo, nella foto appariva una roba indecorosa che col filetto al pepe verde non ha NIENTE da spartire, annegata (bleah) nella panna che non ti rifilerebbero manco in una pizzeria di quart’ordine. Ma chi cazzo le ha insegnato a cucinare, a questa?
Super bleah. Per la cronaca, questo NON è filetto al pepe verde, ne ha solo (impropriamente) il nome.
http://ricette.giallozafferano.it/Filetto-al-pepe-verde.html
Me lo cucini e spedisci uno, Silvan?
Scherza? Io non amo cucinare, amo mangiare!
Comunque è bellissimo cliccare sul link del filetto al pepe verde e notare un richiamo pubblicitario alla pulizia del colon per depurarsi! È come dichiarare che quello che propone a cagare! Ma chi è ‘sto genio del male?!
Vero, non l’avevo notato.