Apocalypse now.

Pic: gilad.

Nel momento in cui nella bottiglia rimane appena un sorso di Ballantine’s ci butto dentro la cicca di una sigaretta, giro il tappo, shakero, poi la riapro e bevo. Il misto di alcol, tabacco e cenere mi brucia il naso come una botta di cocaina e mi vomito sui piedi.

Mi faccio male.

Mi faccio male perché niente conta e tutto conta niente. Mi faccio male perché tutto fa schifo, perché tutto è una merda e io voglio un mondo in cui finisca tutto, perché tutto finisce, sempre.

Voglio una vita di merda. Voglio il piscio sulle saracinesche, i barboni al lato della strada, i tossici addormentati nel vomito. Voglio le anziane sfasciate dall’Alzheimer che delirano in autobus, i vecchi che sbavano in preda alla sindrome di Tourette, i bambini che ti strappano la maglietta per chiederti l’elemosina, voglio i distributori automatici di sigarette che non funzionano mai.

Voglio vedere il problema. Voglio l’inferno, lo schifo, voglio su di me tutto ciò che è brutto, voglio che qualcuno mi scateni attorno l’Apocalisse.

Voglio una lastra ai polmoni con una macchia nera grossa così e il medico che mi chiede se c’è un parente con cui può parlare, voglio la mia ragazza che mi tradisce, anzi: voglio la mia ragazza che mi dichiara amore eterno e poi si scopa il primo che incontra nel cesso della sala conferenze e soprattutto non voglio saperlo, perché voglio essere un cornuto patetico perdente. Voglio vedere mia madre non ricordarsi il mio nome, mio padre divorato dal cancro, voglio rivedere i genitori dei miei amici morire, voglio un altro amico che si sfasci contro un albero a Casal Palocco nel tentativo di evitare un gatto e voglio rivedere la sua famiglia squartata dal pianto.

Voglio un nuovo problema ogni giorno, voglio il peggiore dei mondi possibili e voglio che tutto sia una merda.
Perché tutto è una merda, sempre.

CAUSTIC ACROSTIC.

Qui sotto potete trovare il podcast della puntata di OrcoTrio (in onda ogni giovedì alle 23:00 su radiocicletta.it) dell’11 ottobre scorso, nel corso della quale sono intervenuto. La mia presenza inizia al minuto 24:00.

41 Comments

  1. Masochista e pure sadico!

    • E pure un po’ Faina.

      • Si.
        (Mi sarebbe piaciuto anche iena)

        ;)

        • Iena non so dove scriva, Faina su Surplus Killing, ma il buon Delicato ha in passato riconosciuto il suo tributo a un altro blogger che riesce a esprimersi notevolmente.

          • Sono andata a dare uno sguardo veloce al Faina. Approfondirò.

            • Leggi Vita.

              • Mi si stava quasi bruciando il pranzo ma l’ho letto. Ho letto anche il commento che gli hai lasciato. Condivido. Scrive bene.
                Comunque una tristezza, la maggior parte delle vite finiscono così…

          • Quando ho scritto questo post non ho pensato a Faina, piuttosto alle atmosfere che avevo già evocato in Tutto faceva schifo e più in generale a parecchi miei drammi interiori.
            Non so se somigli allo stile di Faina perché non sono riuscito a rileggere granché questo pezzo. Comunque se così fosse mi farebbe piacere, Faina quando scrive ‘ste cose è molto bravo.

    • A volte.

  2. Silver Silvan

    Pensare che io cerco il bello e trovo l’orrido, bah. Faccia come me, Delicato. Io non farò come lei, invece, l’orrido mi deprime.

  3. hai vinto già con la foto di Gilad Benari in apertura…e ora che ho commentato posso leggere l’articolo :)

  4. “io voglio un mondo in cui finisca tutto, perché tutto finisce, sempre.”
    Sì cazzo.

  5. Vabbè, comunque scrivi benissimo.

  6. Flavia

    Io non lo so come fai Claudio.
    Spesso scrivi cose semplici, leggere ed a volte pure idiote. Altre volte scopri il fianco e ci mostri il Claudio attento sensibilie e triste. Ed infine ci sono volte come questa che in poche righe ci sbatti addosso tutta la negatività che esiste, ci spezzi in due righe come un pugile che ti manda al tappeto al primo round. Racconti come questo sono un cazzotto nello stomaco e quando lo prendi non ti riprendi più. E’ in momenti così che capisco tutta la confusione di un’umanità senza scampo di cui parlo nel tuo libro.
    Sei spettacolare, a rileggerti presto, a rileggerti sempre.

  7. cq

    A me, così, piaci meno e non sei manco tanto tu.

    • Se mi conoscessi sapresti che c’è tantissimo di me in questo pezzo.

  8. beware of what you wish for, it may come true…
    BTW, la Sindrome di Tourette è caratterizzata da tic, coprolalia e disordine motorio e non da sbavamento… ;-)

    • Lo so, era alla coprolalia che mi riferivo, ho detto sbavare come modo figurato per indicare il lasciarsi andare le parole volgari.

  9. Alahambra

    Ecco, questa l’ho sentita e tanto.
    Mi ha pure fatto male. Stavolta sì.

  10. Madonna mia e anche tua, sei inascoltabile.

  11. Vuoi un mondo di merda?

    ok, accontentato …
    E adesso quali sono gli altri due desideri?

  12. Silver Silvan

    Il peggiore dei mondi possibili, eh? Questa mi sa che l’ho già sentita! Signor Delicato, si definirebbe ottimista o pessimista?

  13. Dormiveglia

    The best of.

  14. Condivido lo spirito del post ma non posso dire che mi sia piaciuto. troppo generico, e provocatorio a vuoto. voglio questa cosa brutta qua, voglio quella cosa brutta là, insomma, se sotto al titolo scrivevi semplicemente “VAFFANCULO MONDO DI MERDA” risparmiavi tempo. e non lo dico per rompere il cazzo, anzi, mi piace come scrivi, soprattutto quando affronti argomenti che apprezzo anch’io, ma questa post mi sembra superficiale, ed è un peccato. e tutti quelli che nei commenti ti dicono quanto male li hai fatti stare ti stanno leccando il culo, credi a me. insomma, hai solo fatto una lista di cose brutte, niente di più. se voglio leggere una cosa del genere vado sul sito di Repubblica e mi scorro i titoli del giorno.
    okay, saltiamo subito alla parte in cui usi la mia opinione per pulirti il culo e qualcuno si sbrighi a tirare fuori una lista di post di merda che ho scritto io.
    senza rancore
    faina

    • Figurati, Faina.

      È vero, questo post è solo una lista di cose brutte, cose brutte tuttavia molto significative per me, specie nel penultimo paragrafo.

      Il senso del post, che forse non si è capito, è quel “voglio vedere il problema”. Ciò che intendo è che ho passato un periodo in cui stavo male senza saperne il motivo e ho deciso di immaginare e scrivere tutte le cose più brutte che potrebbero accadermi.

      Per dire, in sostanza: queste sono le mie paure, qual è il problema ora?

      L’ho fatto di stomaco e quindi in maniera disordinata e confusionaria. Non mi aspetto piaccia a tutti, anzi, se vedi ci sono diversi commenti negativi ed è giusto che sia così.

      Alla prossima.

      • Silver Silvan

        Cazzo, io ho paura solo del cancro. Sono avvantaggiata!

      • Silver Silvan

        Signor Delicato, cominci a levarsene una, di paura.

        http://www.biomild.org/percorso.html

  15. TheSecondHoracio

    attento a cio che desideri… perchè potrebbe avverarsi… :)

  16. I go through all this before you wake up so I can feel happier to be safe up here with you…

    Ho già visto tutto questo, più volte.

    • Tu capisci.

      • Era Bjork… Hyperballad. La più bella dichiarazione d’amore mai scritta.
        TU capisci!

  17. Tommi

    Cristo, che pugno nello stomaco.

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