
Pic: Grafici Creativi.
Donna sfortunata, Gaia. Era innamoratissima di me, ma nel periodo in cui stavo con lei avevo perso la testa per Maddalena. Una ragazza splendida, briosa, piena di interessi e con un culo pazzesco.
Un giorno Maddalena mi propose di andare insieme ad Ancona per un weekend. Ancora oggi mi sorprendo di come possa averle detto di sì senza esitare, senza che il minimo dubbio mi venisse in testa. Dubbio che naturalmente non avrebbe dovuto riguardare l’opportunità di perpetrare il mio comportamento fedifrago nei confronti di Gaia: mi sarei dovuto chiedere piuttosto quale cazzo di motivo ci fosse per passare un fine settimana ad Ancona.
(Coniugare correttamente i condizionali della frase precedente è stato un lavoro mastodontico ma encomiabile e va supportato. Contattatemi così vi do l’IBAN per il bonifico.)
Scelsi con cura un periodo in cui sapevo che Gaia sarebbe andata a Orte a trovare la famiglia, in modo che non si presentasse l’imbarazzante eventualità di doverla invitare. Gaia conosceva Maddalena, così le raccontai che non saremmo stati solo io e lei, ma che con noi sarebbe venuto qualche amico.
Andò tutto liscio.
Un paio di settimane dopo, però, mentre condividevamo una sigaretta a letto dopo aver fatto l’amore mi disse.
“Mi fai vedere le foto di Ancona?”
Sbiancai. Lei sapeva che adoro la fotografia e non avrei potuto raccontarle che non ne avevo fatta nanche una.
“D’accordo. Fatti una doccia così intanto le scarico dalla macchina fotografica, sono ancora là.”
Appena entrò in bagno mi precipitai al computer. Cristo santo, solo foto di me e lei, pensai. Neanche un fottuto passante per sbaglio. Dovevo inventarmi una soluzione, e alla svelta. Non sarebbe stato credibile dire che le avevo cancellate per errore. L’unica possibilità era di inserire qualche altro soggetto nelle foto.
Fotomontaggi, insomma.
C’era un solo problema.
Non so usare Photoshop.
Ma ormai era tardi, e dovetti arrangiarmi alla bell’e meglio.
“Sono pronte?”
“Ehm… sì.”






All original pics: Every Day Adventures.
Ho come il sentore che Gaia non se la bevve, a giudicare dal referto medico.
In compenso con i soldi dell’assicurazione mi sono iscritto a un corso di Photoshop.
Post correlati secondo criteri di dubbia valenza scientifica.
Ho già parlato del mio rapporto idiosincratico con i medici. Il problema s...
Pic: Anetheon. Laura è una puttana, ma ci sono stato insieme tre anni pri...
Pic: psychofunk. Convivevamo da quasi due anni. Era un giorno d'aprile...




“ti faccio un bonifico delle mie foto nuda?”
è una frase che dovrebbe avere un senso?
sì, sì, il punto interrogativo della prima frase doveva rimanere fuori…
Probabilmente no.
Ma del resto neanche io ho molto senso.
Del resto ci pensavo ora: voi donne pensate che le vostre foto nude abbiano un valore?

Be’, se sì, allora si può fare un bonifico.
grande l’immagine del pupo che fa ” right on”!
Sarebbe il Success Kid, lo trovi su quickmeme.com.
Credo di aver capito. Il gioco si chiama “Trova l’intruso”
secondo me non sei poi così misogino come vorresti essere
Non quanto vorrei far credere!
se avessi usato instagram sarebbe andato tutto liscio.
Vero, con tutti quei filtri del cazzo l’avrei buttata in caciara.
Fantastico.
Oddio che ridere.
Secondo me questi post qui sono i tuoi migliori, molto meglio di quelli tristi.
Ahah, rido ancora. E poi non c’è quasi niente di sconcio. Bravo, Tamburello.
(molamadonna che macchina fotografica)
Addirittura? C’è gente che mi vuole solo in veste tagliami le vene.
E invece rileggendo penso che l’uomo che ti invita a farti una doccia è davvero uno stronzo, peraltro io questa fretta di lavarsi via i liquidi biologici non l’ho mai capita. Povera Gaia. Ciao.
Dai, era funzionale alla narrazione.
Beh, se sono quelli delle altre, ha parecchio senso.
Non capisco bene i difetti delle foto, si vede che questo è un post per veri amatori.
Però io mi sa che non ho capito.
Cioè, ma tu hai due donne che vogliono amarti: ok.
Ecco, anzichè fare ste tarantelle ti dò dei consigli (Io sono Zio Effe eh)
1)Organizzi un threesome
2)Ne cedi una a Zio Effe
3)Organizzi un foursome, con Zio Effe
4)Fai gli scambi di coppie, con Zio Effe
5)Fai una batteria
6)Fai una batteria, con Zio Effe
7)Organizzi un threesome a Zio Effe, e tu fai un corso di photoshop
Fammi sapere ciao!
Quello che non mi convince è che le ipotesi 1 e 5 non comportano la presenza di Zio Effe.
LUIGIA!
Mi hai chiamata? Ho sentito solo ora.
Mi sono scordata pure una A
Non é lei Zio Effe?
No, no. Non ero io. Ma sono arrivata solerte.
No no, Zio Effe sono io. Se interessa sono diventato ambasciatore Onu con delega alla mobilità articolare dei musulmani nell’atto di sparare in aria per festeggiare e/o mostrare disappunto.
Effe sta per Francesco, immagino.
Mi chiedo come ha fatto a non berla..credo che si sia tradito con la seconda foto…HA LA GIACCA!! Una donna non avrebbe mai commesso un errore del genere.
Bel post Tamburino.
E paradossalmente la seconda foto è la più credibile.
La più credibile è quella con il tipico atleta che si può trovare per le spiagge di Ancona. Ci ho messo dieci minuti per constatarlo, ma alla fine credo che sia quella riuscita meglio.
Anche perché sostanzialmente la posa è la stessa di Maddalena.
Concordo.
Spero sia tutto vero!
Solo la faccia di tamburello nella seconda foto vale tutto il post!
E vale sempre ciò che ho scritto qui!
E non dimentichiamoci chi è di Ancona, eh!!!
Quella nelle too NON é Ancona. E manco zone limitrofe.
Manco l’ho fatto apposta, però poi ci ho pensato!
A dire il vero, speravo ardentemente che questo fosse il promesso post su Audrey Hepburn…
Quello martedì.
Quella nelle toto NON é Ancona. E manco zone limitrofe.
Sono ceca. E me ne vanto!
E guai a chi dice A!
Ma dai?
Davvero?
A me, comunque, il culo di Maddalena sembra parecchio basso. Pazzesco, poi, non direi proprio. A meno che per pazzesco non si intenda impazzito. Ecco, potremmo dire che Maddalena ha il culo impazzito. Nel senso che precipita a terra. Così va meglio.
scusami, non offenderti. farò una critica elogiante, un elogio critico, una cosa che alle 7 di mattina non so neanche io cosa sto scrivendo. perdonami di nuovo. allora facciamo così mi critico prima io. ogni tanto leggo il tuo blog. in un certo senso mi sono fatto i cazzi tuoi. sto qua alle 7 di mattina. a posto. ora tocca a te. sono felice perchè sei sempre presente nel blog, segui i tuoi polli insomma. ma commenti un sacco! non hai niente da fare. insomma io seguo qualche blog e mi fa felice il fatto che il blogger sia molto presente. ma tante volte la gente sui blog commenta tanto per commentare, scrive cazzate insomma(tipo questa). non hai da fare? lo dico per la tua salute. sì lo so ho fuso, ma d’altronde cosa vuoi tu se non questo? non lo so potrebbe essere una malattia di cui soffro io in primis e anche altri internauti. una sorta di amore per una florida sezione commenti. è da qui che nasce twitter, uno qulasiasi spara la sua opinione e poi si parla per parlare e si legge per leggere (ho fatto anche il lettore di commenti). a posto così. grazie.
lo so, è un capolavoro. e so che tu raramente ti confronti con dei capolavori. in quanto smaliziato fruitore d’arte. sono modesto quanto occorre esserlo.
Figurati se mi offendo. Hai detto bene, non ho niente da fare.
Fotte sega però della florida sezione commenti. La gente che commenta il mio blog non rappresenta che una minima parte dei lettori. Molti blog frequentatissimi hanno commenti che faticano a sfiorare la doppia cifra.
La gente che scrive tanto per commentare scrive commenti di una riga al massimo. Come dire, segna il territorio. Chi si prende la briga di obiettare sui contenuti e perde tempo a scrivere varie parole nel tentativo, spesso vano, di spiegare il suo pensiero non scrive mai tanto per commentare.
giusto.
Segnano il territorio? E che fanno oltre a commentare con una riga, pisciano anche sul portatile?
(Righe lasciate intenzionalmente bianche per evitare il commento urina)
ahahahahhhahahahahahaha.
m’hai fatto ridere in ufficio…maledetto..
Mettere in pericolo la stabilità del proprio posto di lavoro: una tradizione. Dal 1989.
Finché ci sono stati posti di lavoro, di base.
Non ho niente da dire!
Commento tanto per commentare, sia chiaro. Can che ha Gaia non morde.
il mio “non hai niente da fare” non voleva essere un affermazione, ma una domanda. non mi permetterei mai. è che stavo scrivendo di getto. francamente non so neanche cosa ho scritto. è stato il mio io di ieri. sono uno che cambia velocemente! ho letto le prime pagine del tuo romanzo! molto belle… forse un giorno, quando avrò una carta di credito o una postepay, lo comprerò. meriterebbe di stare in libreria. se non altro perchè io meriterei di leggerlo. e tu dirai “a chi lo dici…”. eh, vabbè oh… nun ze po’ avere tutto dalla vita no? sarò strano ma l’ho trovato stranamente realistico… come anche quel racconto sulla tipa che ti fa ascoltare mentre scopa e tu che giri per la città con alcool e sigarette… pensavo di essere l’unico a fare certe cose…
il tu era riferito al tuo personaggio ovviamente… faccio dei lapsus froidiani al posto tuo… che cazzo…
L’avevo capito, non preoccuparti, non mi sono offeso.
Ti ho risposto così perché parlo raramente di cosa faccio e soprattutto perché rispondere ai commenti mi prende sì e no dieci minuti al giorno. Dieci minuti che, francamente, sono convinto che i miei lettori meritino.
Sono contento che l’incipit di Roma, lato B ti sia piaciuto. Se e quando compri il libro e lo leggi fammi sapere che ne pensi.
Grazie!
e comunque ti facevo meno biondo… e meno ciccione.
in questa versione potresti essere un batterista degli Hansom da “grandi”.
Hanson! Non bestemmiamo!
E’ che quando scopri un blog del genere poi non puoi più farne a meno. Almeno, secondo me. Niente, hai un nuovo lettore. Così, per fartelo sapere.
Cordialmente, Marcomail.
Grazie.
In realtà ci sono infiniti motivi per andare un we ad ancona, primo su tutti il monte conero, ma soprattutto… QUELLA NON E’ ANCONA!
ps: si capisce che sono offesissima?
Eh lo so, però non è che potessi perdere troppo tempo a cercare introvabili foto di coppie felici ad Ancona.
Sveglia. L’avevo già scritto io.
mica penserai che ognuno legga tutti i commenti!?!