RyanAir (low cost un par de ciufoli)

Pic: JoostvanD.

“Buonasera.”
“Buonasera.”
“Ehm… chi è lei?”
“Sono il sito web della compagnia aerea RyanAir.”
“Non mi risulta che un sito web possa parlare.”
“Infatti si tratta solo di un claudicante artificio retorico ideato dal blogger per permettergli di scrivere questo post sotto forma di dialogo.”
“Anche il fatto che lei abbia una terza di reggiseno e il culo di Jessica Alba fa parte del suddetto artificio retorico?”
“Suppongo di sì.”
“Capisco.”

“Desidera?”
“Be’, vorrei comprare dei biglietti aerei per Copenhagen.”
“Oh, Copenhagen, fantastico! Sa che proprio a partire da questo momento è disponibile la fantastica offerta 35 centesimi per 35 centesimi per quella destinazione?”
“Eccezionale! Un biglietto aereo a soli 35 centesimi, intende?”
“Esatto!”
“Be’, lo compro subito allora!”
“Mi dispiace, è scaduta.”
“Ma come, scusi?”
“Sì, l’offerta sarebbe di un posto aereo a 35 centesimi ma è disponibile solo per 35 centesimi di secondo. Per questo si chiama 35 centesimi per 35 centesimi.”
“Ah.”
“Comunque c’è sempre un posto a prezzo scontato in un aereo diretto a Copenhagen, fanno 70 euro andata e ritorno.”
“Oh. Va bene. Ne prendo due.”
“Eh, mi dispiace, ho detto che ce n’è solo uno.”
“Oh, cazzo. Allora ne prendo uno a prezzo scontato e l’altro a prezzo pieno.”
“Come preferisce. Fanno centomilasettanta euro.”
COSA?
“Il biglietto in offerta a settanta euro più quello regolare a centomila.”
Centomila?
“Sì. E le consiglio di sbrigarsi, potrebbe aumentare da un momento all’altro.”
“Eh. Vabbè. Lo prendo.”

“Ha letto le condizioni di utilizzo di RyanAir?”
“No.”
“Ma le ha accettate?”
“Sì.”
“Bene. Ora c’è il controllo di sicurezza.”
“Che controllo?”
“Dobbiamo assicurarci che non sia un bot. Lei non può accedere a questo sito web se usa un programma automatico.”
“Ah, il CAPTCHA.”
“Esatto. Ripeta con me: snierzvszek.”
“Ehm… snirevszkek.”
“No! Ho detto snierzvszek.”
“Snierzvszek.”
“No!”
“Come no? Ho fatto copia-incolla!”
“Sì, ma il CAPTCHA è case-sensitive. Tolga quella esse maiuscola iniziale.”
“Il maiuscolo non è percepibile nel linguaggio parlato.”
“D’accordo, per questa volta passi.”

“Allora, abbiamo detto centomilasettanta euro.”
“Eh. Ok.”
“Mi dia i nominativi dei passeggeri.”
“Mr. Tambourine Man e Mr. Silvio Berlusconi.”
“Desiderate portare un bagaglio?”
“Be’, cazzo, direi di sì.”
“Allora saliamo a centocinquemilasettanta euro.”
“Cinquemila euro per un bagaglio?”
“Eh.”
“Non c’è un’opzione più economica?”
“Può acquistare uno dei fantastici trolley certificati RyanAir della capacità di un tubetto di dentifricio a soli ventimila…”
“Fa niente, guardi. Compriamo le cose là. Famo prima.”
“Come preferisce. La sua soddisfazione è il nostro miglior premio. Ora deve scegliere il paese di assicurazione. Italia, Francia, Lettonia, non mi assicurare, Olanda, Norvegia…
“Cos’è che ha detto?”
“Italia, no?”
“No, quell’altra cosa. Ha detto un’altra cosa in mezzo.”
“Quale?”
“Ripeta, per favore.”
Italia, Francia, Lettonia, non mi assicurare…
“ECCO! Quella cosa là! Quella che ha detto piano piano!”
“Lettonia?”
“No! Vaffanculo, brutta troia, no! Intendevo non mi assicurare!”
“Ah. D’accordo. Come preferisce. Desidera ricevere un SMS di conferma con il numero della mia prenotazione e i dettagli del volo?”
“No.”
“Desidera approfittare delle nostre formidabili offerte per noleggiare una macchina?”
“Non ho la patente.”
“Desidera assicurarsi contro l’eventualità di essere scippato da un paraplegico sieropositivo?”
“No!”
“Desidera acquistare l’opzione passa sotto il metal detector saltellando su una gamba sola?”
“Cosa? No, io…”
“Desidera acquistare l’opzione strizza i capezzoli alle hostess durante la dimostrazione delle misure di sicurezza?”
“Sì! Quella sì!”
“Fanno trentami…”
“No, guardi, lasciamo perdere.”
“Allora desidera acquistare l’opzione non acquistare alcuna opzione?”
“Sì!”
“Bene, allora fanno centodiecimilaeuro e settanta.”
“Cosa?”
“L’opzione non acquistare alcuna opzione costa cinquemila euro.”
“Eh. Vabbè.”
“Carta di credito o bancomat?”
“Mutuo.”

“Perfetto. Una firma qui, prego.”
“Ecco. A che ora parte il volo.”
“Volo? Quale volo?”
“Come quale? Quello che ho appena comprato.”
“No, mi scusi. Io le ho detto che erano disponibili due posti per un aereo diretto a Copenhagen. Se poi vuole che l’aereo vada a Copenhagen esattamente nell’intervallo di tempo in cui ci è seduto lei c’è da pagare una sovrattassa.”
“Senta.”
“Sì.”
“Facciamo una cosa. Mi ridia indietro i soldi. Ho deciso che vado da quello stronzo di Tim Clark e mi compro la Emirates.”

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