L’Europeo è cominciato, ragazzi. Che campionato splendido. Meglio del Mondiale, forse: la qualità media delle squadre è più alta, le partite sono meno e si possono seguire più facilmente e non dobbiamo sentirci dire in continuazione che “è l’anno del calcio africano” per poi vedere tutte le squadre del continente nero uscire ai gironi annichilite da sei gol a partita.
Esistono però almeno quattro buoni motivi per non guardare gli Europei del 2012. Nessuna novità, ma alla soglia dei trent’anni si raggiunge il fisiologico livello di saturazione riguardo i fenomeni che sto per elencare.
1. I TIFOSI ITALIANI.

Apparentemente il criterio indispensabile per entrare allo stadio e assistere a una qualsiasi partita dell’Italia è avere un quoziente intellettivo che includa la radice di meno uno.
Io non so cosa succeda agli Italiani in queste circostanze: forse li pagano, perché a me non è mai capitato di incrociare per strada qualcuno che provi lo stesso gusto masochista nel conciarsi come un emerito idiota. Sono sicuro che se a questa gente fosse tolto il diritto di voto il PdL non avrebbe più motivo di esistere.
E poi diciamocelo, loro non vanno allo stadio a vedere la partita: il loro unico obiettivo è inseguire la telecamera per farsi riprendere con la faccia dipinta di verde bianco e rosso e dei copricapo che non sarebbero tollerati durante una serata Mucca Assassina, in modo che la loro moglie a casa possa indicare lo schermo al figlioletto di tre anni mentre fa la pappa e dirgli “ecco tesoro, questo è il motivo per cui tradisco tuo padre.”
2. LE DONNE TIFOSE.

Donne, fatevelo dire: voi siete già perfette così. Non avete alcun bisogno di piazzarvi davanti alla tv per vedere una manciata di partite di calcio ogni due anni (Europei e Mondiali), sentendovi oltretutto in diritto di commentare come se ne capiste qualcosa.
Seguire il calcio è faticoso, è un compito che noi uomini svolgiamo con dedizione una cinquantina di volte l’anno, cosa per cui peraltro voi non fate che insultarci e darci dei bambini! Allora, vi prego: risparmiate le nostre orecchie dal dover sentire le seguenti domande.
“Ma se pareggiano si va ai supplementari?”
“Non durante i gironi amore, e comunque è l’ottantesimo e stiamo perdendo sei a uno.”
“Ma Gattuso non gioca?”
“Come no, è al centro del campo tra Montolivo e Montolivo.” 1
“Ma c’è il Golden Gol?”
“NO! No, diamine, no! È dal 2004 che il Golden Gol non esiste più! Sono passati otto anni, cazzo! Otto fottuti anni! Perché la gente continua a chiedersi se c’è il Golden Gol?”
Per farla breve, donne: se ci fossero i Campionati Mondiali di Cucito, di Shopping o di Chiacchiericcio Sterile noi uomini non ci metteremmo certo a guardarli. O quantomeno non faremmo finta di capirne qualcosa.
Ptù.
Scusate, mi era rimasto un pezzo di donna tifosa tra i denti.
3. IL TAGLIO DI CAPELLI DI BALOTELLI.

Ora, Mario, io ti voglio bene. A me non danno fastidio i giocatori col caratteraccio, anzi: li preferisco a quelli mosci e buonisti come Kakà. Ma puoi spiegarmi cosa ti hanno fatto di male sessanta milioni di Italiani per inquinare la loro vista con quella passata di Stabilo Boss che ti ritrovi al posto dei capelli?
A ogni Mondiale o Europeo c’è sempre un calciatore che cerca di sfoggiare il taglio di capelli che oltraggi di più il pubblico pudore, basti pensare alla famosa mezzaluna di Ronaldo ai Mondiali del 2002.
Mario, perché quest’anno hai scelto di essere tu quel calciatore?
4. GIAMPIERO GALEAZZI.

Spezzo una lancia in favore delle donne dopo la misoginia sfoggiata al punto 2: le veline normalmente scadono poco dopo la maggiore età, è mai possibile che in vent’anni di televisione non siamo riusciti a trovare un opinionista sportivo esteticamente più gradevole di questa supernova prossima alla fase di entropia? Cos’è che vi piace tanto, il suo respiro? Registrate il gorgoglio di una moka da due e mandatelo in loop, vi assicuro che non vi mancherà.
Personalmente potrei tollerare che Giampiero Galeazzi restasse in sella a qualsiasi programma televisivo italiano solamente se il direttore genereale della RAI fosse il sudore.
- Se avete riso siete dei mostri. ▲
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Perdonami, ma riaguardo al punto 2 ti sei scordato la cosa più banale ma più vera di una donna (me compresa) quando guarda una qualsiasi partita di calcio: “Amore, mi rispieghi un’altra volta il fuorigioco?”
Sarà banale, per carità, ma è terribilmente vero…
Eh lo so, ma non volevo essere troppo scontato.
auhsauhasuahsuashuashauhsauh!!! xD
“Amore, mi rispieghi UN’ALTRA volta il fuorigioco?”
AUSHAUSHUSAHAUSHASUHSAUHASU!!! xD
E la storia dei cagnolini non ce la metti? Io c’ho mezzo mondo facebook che mi linka “boicotta gli europei 2012 che hanno fatto strage di cani”. Se non rappresentano un buon motivo per non guardare gli europei almeno vanno infilati tra i post inutili che la gente condivide su facebook.
Curioso poi che la gente che condivide ‘sta roba ieri mi abbia invitato a vedere la partita tutti insieme…
Lo so, solo che quella dei cagnolini è una storia mezza seria e non volevo trovarmi mezzo popolo animalista di Facebook contro.
Ho letto il post sul calcio solo perché era corto, non sapevo che ci fossero gli europei e detto tra noi, non mi frega proprio un cazzo che l’Italia vinca o meno i mondiali.
Però.
Le donne tifose sono la punizione divina dei maschi che ti dicono come ti dovresti vestire o truccare. Se sono pure della stessa specie di quelli del post precedente, quelli che ti dicono che se lavori sei incoerente, bè, sono proprio la feccia dell’umanità.
Se lavori sei incoerente?
Guarda, tamburè, io manco ti rispondo.
M’hai offesa nel profondo profondissimo, lì dove giacciono solo le lacrime versate per Lavezzi e l’amore per G.
Esistono eccezioni.
Alla battuta su Gattuso son morto. Comunque spezzo una lancia in favore di Balotelli: hai visto come era conciato Cristiano Ronaldo contro la Germania? Sembrava uscito da “Chinatown” di Polansky.
Eh ma il colore dà quel qualcosa in più.
DIciamocela, qui il vero motivo del post è il punto 2. Ieri durante la partita in quanto a presenze eravamo 5 uomini e 6 donne.
E’ una maledizione che non possiamo controbattere. Che poi a noi tifosi di calcio ci rompono pure le palle hipster e benpensanti.
Gente che guarda sport come tiro al piattello o curling. Sempre a polemizzare con il calcio. Andate affanculo, se chiudete la serie A o gli europei non è che mi appassionerò alla Pallamano. Tanto il modo di fare il fantacalcio lo trovo lo stesso. fosse il campionato islandese.
Ah, il fantacalcio, quanto mi manca.
La battuta su Gattuso l’ho capita solo dopo aver letto la nota. Non credevo fosse COSI’ cattiva!
Io ODIO il calcio, odio i calciatori, odio i tifosi e odio soprattutto i faziosissimi tifosi che si definiscono “ma io sono sportivo”.
Odio i discorsi sul calcio, odio le sue implicazioni illegali e fintamente morali. Lo odio da quando da SPORT si è trasformato in GIOCO. Se è sport, tutti possono essere sportivi. Se è gioco, vi entrano solo chi rispetta le regole. E le regole le fa chi porta il pallone, così come quando si gioca per strada.
E infine odio chi non ha altro interesse all’infuori del calcio. Fatevi una vita, ecco.
(non ci metto un vaffanculo finale solo perché non si capisca che io intorno ho solo gente del genere…)
Un Regulus a 5 stelle!
Motivi molto divertenti
A me non piace il calcio, quindi per me il motivo numero uno è questo! Però devo ammettere che è bello ritrovarsi con gli amici per guardare una partita, ecco
Diciamo che la penso abbastanza come Regulus qui sopra
W il pattinaggio artistico.
Viva lo zar! Viva Plushenko!
Facciamo finta che sia vero che tutte le donne tifose lo siano forzatamente, sono davvero più fastidiose chessò di un Ivan Zazzaroni che ancora non si è capito perchè è opinionista di punta in Rai? (punti 2 e 4)
E comunque finchè ci sarà un Daniele De Rossi in campo (in mezzo, indietro dove vi pare) ci saranno Italiane attaccate alla TV assieme a voi. Se ogni tanto girate la testa dalla loro parte capirete che quella sul Golden Gol è una domanda per sviare.
Giusto, ma io non mi drogo di tennis solo perché mi piace la Kournikova.
E su Zazzaroni sono d’accordo con te, per questo ho citato Galeazzi.
Ehi ehi ehi. Momento momento momento.
Io c’ho la mia migliore amica che fa calcio e vi rompe il culo a tutti.
Sa cos’è un fuorigioco, conosce il nome di ogni giocatore (o almeno a me sembra) e fa dei commenti post partita che vi rompe un’altra volta il culo a tutti. Che lei li zittisce, a voi maschietti, quando parla di calcio.
Questo a testimonianza che quando la donna ci si mette per bene, a tifare e seguire il calcio, ci riesce pure meglio di voi.
Poi sì, ci sono le donne che fanno le finte tifose e quelle sono odiose. Ma esattamente come gli uomini che fanno i finti tifosi.
E tra parentesi, se incontrassi un uomo etero capace di darmi utili e costruttivi consigli sul trucco, io me lo sposerei.
Tu in realtà vuoi sposare una donna che non parli di calcio. Ah, quanto ti capisco!
Senza osteoporosi, quindi. Un modo elegante per dire che non la vuole anzianotta o in menopausa.
C’è buona scelta in quel campo.
A me basta sposare una donna del PdL.
Che schifo!
Esistono eccezioni, per carità!
Ma restano eccezioni.
Pfui.
Io la battuta non l’ho capita.
Mi ci sono messa d’impegno, giuro, ho letto persino (o perfino? qual era tra le due, quella che odiavi?, così la scrivo) i commenti sperando di trovare un aiuto, ma niente.
E sono andata pure a controllare su google e poi su wordreference per capire se è giusto o meno mettere la virgola dopo un punto interrogativo.
Non so, sono un po’ confusa.
Si può, si può mettere. Almeno io lo metto, ergo si può mettere.
Me ne vergogno, comunque.
ah ah, battuta stupenda.
Sto ridendo come una me da mezz’ora.
Non posso credere tu abbia dimenticato il motivo n.5. Le telecronache di Gentili e uno a caso tra gli excalciatoridelmondiale82chenonhannotrovatounlavoroverodopoilritiro.
Purtroppo non sono in Italia e non ho potuto godere della telecronaca. Non posso scrivere di cose che non so.
Vogliamo parlare delle forcine da bimbaminkia di Buffon? Ma per piacere.
Basta che non mi nominate gli occhi di Marchisio, che mi infrocisco assai. <3
Mezzo che sono d’accordo.
Galeazzi è il motivo principale secondo me…. Basta!!
Sono d’accordo, anche se non completamente, sul punto 2: ci sono tantissime donne che vanno allo stadio con le “magliette dipinte”. Mi sento in dovere di difenderle!
Credo sia un motivo sufficientemente valido, per tollerare le donne tifose, sebbene siano solo convenevoli! Eppure, sono dei gran bei convenevoli!!!
Detto poi da una che ha un blog che si chiama NECESSITÀ DI NUDISMO ha un certo valore!
1.Io trovo, da sempre, i colori della bandiera italiana assolutamente stonati tra loro. Un pugno nello stomaco.
2.Mia moglie crede che il pareggio 2-2 tra qualunque squadra dell’europeo sia chiamato “biscotto”.
3.Balotelli ha 3 anni.
4.E’ successo, a un tratto, ad inizio anni ’90, che Galeazzi non abbia più capito un cazzo di niente. Nulla di nulla. Ed è stata la sua fortuna.
Tranne per la 1, sono bellissime le altre tre.
Il 2-2 biscotto sempre! Fichissimo!
Mmmh… Io quando l’ho sentito per la prima volta pensavo che il biscotto fosse tipo una tecnica del goal. Sai, tipo il cucchiaio di Totti.
(J’hanno fatto er biscottoooo! – Ah, allora dev’essere stato un bel goal)
Che poi mica lo so cos’è ora. Ma manco lo googlo, talmente me ne fotto.
[E mo perchè non si può commentare, dillà?]
[Eh, perché in quel post mi andava di ascoltare solo me stesso.]
É un post eco logico.
Ego logico, magari.