Loop

Pic: Sophie de Vocht.

“Pronto?”
“Tamburino, ciao.”
“Ué, Perplessio, come va?”
“Tutto ok, tu?”
“Scialla. Dimmi tutto.”
“Ma tu vieni stasera alla festa di Fragranzio?”
“Sì. È in maschera, no?”
“Sì. Iene?”
“Non so, Leporemmone suggeriva qualcosa di meno scontato e comunque facile da realizzare.”
“Del tipo?”
“Transformers.”
“Uhm. Non mi sembra poi così facile.”
“Allora Supercar.”
“Ok, Supercar va bene. Ma lui, dici? Il protagonista?”
“No no, proprio Supercar la macchina.”
“D’accordo.”

“Comunque c’è un problema, Tamburino.”
“Cosa?”
“Fragranzio ha comprato mille euro di cibo e alcolici ma non ha pensato alla musica.”
“Oh, cazzo!”
“Dobbiamo risolvere noi, Tamburi’.”
“E come facciamo?”
“Non so, tu puoi portare l’iPod?”
“Me l’hanno rubato venerdì scorso all’Angelo Mai insieme alla giacca.”
“Merda.”
“Però posso portare l’hard disk pieno di musica.”
“Eh, ma ci serve l’iPod.”
“Scusa, ma tu non hai il Touch?”
“Sì, ma è rotto l’ingresso aux, non possiamo collegarlo.”
“Vabbè, alle brutte passi qui prima di andare alla festa e lo porti, lo colleghiamo al mio computer con l’USB, facciamo una playlist al volo e poi da lui lo connettiamo al PC e facciamo suonare la playlist da lì.”
“Madonna, che casino! E se non ha iTunes?”
“Eh, lo scarichiamo.”
“Troppo complicato.”
“È l’unica.”
“…vabbè senti, fammi chiamare Clotilde e poi ti faccio sapere.”
“Ok.”

“Pronto?”
“Tamburino?”
“Oh, Perplessio, novità?”
“Allora, a parte che ho provato a travestirmi da Supercar ed è un casino.”
“Dici?”
“Non ho le ruote, soprattutto.”
“Vabbè dài, allora Iene.”
“Ok. Senti, comunque per la musica ho risolto.”
“Come?”
“Clotilde mi porta il suo hard disk pieno di musica.”
“…ma sei scemo, Perple’?”
“Perché?”
“L’hard disk con la musica è l’unica cosa che abbiamo!”
“Ma come? Tu non porti l’iPod?”
“Me l’hanno rubato con la giacca venerdì scorso all’Angelo Mai, ti ho detto!”
“Merda!”
“L’iPod ce l’hai tu!”
“Cazzo! Ma scusa, tu non sei Perplessio?”
“No! Io sono Tamburino! Perplessio sei tu!”
“Oh, merda! Ho fatto un casino allora!”
“Direi di sì.”
“Richiamo Clotilde e ti dico.”

“Pronto?”
“Perplessio?”
“No, Tamburino.”
“Ok, passami Perplessio.”
“Perplessio sei tu.”
“Cazzo!”
“Stai fuori, eh?”
“Ma che sto fuori, ho sentito Clotilde.”
“E che ha detto?”
“Che ci porta l’hard disk pieno di…”
“Perplessio?”
“Eh.”
“Vaffanculo.”

BODY OF LIES.
Qui sotto potete trovare l’estratto della puntata di Orco Trio (trasmissione readiofonica in onda ogni giovedì alle 23:00 su radiocicletta.it, ma ormai lo sapete) di giovedì scorso, nel corso della quale è stato letto il mio post Non pensare. Seguiteli su Facebook o vi piallo la faccia.

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