
I pantaloni aderenti, neri. La maglietta a righe con il collo a V, largo. Gli occhiali da nerd. Il capello mezzo lungo, rasato a sinistra, la leccata di bue a destra. La barbetta da college movie americano. Le Winston Blu. Le All Stars. Le Lomo. Il font Helvetica.
Cristo, IO LI ODIO, I DJ. I DJ fanno schifo. L’utilità marginale dei DJ all’umanità è più o meno paragonabile a quella del wi-fi per il mio frullatore. Perché ogni DJ del mondo potrebbe tranquillamente essere sostituito da una fottuta playlist di iTunes, a patto che il crossfading sia impostato decentemente.
“Io suono,” dicono i DJ.
“Mi vieni a vedere stasera? Suono al Molly Malone,” blaterano i DJ.
“Sì, ci ho suonato in quel locale,” latrano i DJ.
NO, lurido fottuto DJ pusillanime impresentabile testa di cazzo disadattata dei miei coglioni. Tu non suoni. Tu apri il lettore e ci infili un CD dove sono incise le canzoni di altre persone. Tu ti fai bello con la musica degli altri. Tu sei una merda, perché rubi da scopare ai musicisti seri.
Io ho iniziato a suonare la batteria a sedici anni.
Non so se avete idea di cosa voglia dire iniziare a prendere lezioni di batteria. Tu hai in testa Bill Bruford che ti costruisce groove in quattordici settantacinquesimi in un tempo più composto di un nerd alla cena di classe del liceo. Invece ti chiudi in questa stanza, con questo insegnante che sì, è un bravo ragazzo ma non sembra esattamente uno che fa strage di protagoniste di college movies americani, per intenderci. Ti fa prendere le bacchette in mano, ti mette davanti un cerchio di caucciù e ti dice.
“Fai clac con la mano sinistra, poi clac con la mano destra. E vai a tempo col metronomo.”
“Ma quand’è che iniziamo a fare tunz-tupà-papatupàz-tupà?”
“Eh. Per poter fare tunz-tupà-papatupàz-tupà devi prima imparare a fare clac-clac.”
E io ho speso mesi in questa cazzo di sala umida a far clac-clac sul caucciù col metronomo nelle orecchie. Mesi che avrei potuto passare a scopare, o a tentare di farlo. Anni e anni di esercitazioni prima di poter dire con orgoglio, in pubblico, “io suono la batteria” e poi non scopare comunque perché a fine concerto devo smontare tutto quell’accrocco della mia ceppa.
E poi, arrivi tu.
Ultimo, arrivi tu. Lo stronzo. Con il tuo portatile del cazzo e quella schifosissima mela illuminata verso il pubblico. Con Traktor di merda, un Hard Disk esterno comprato su Pixmania e il tuo vomitevole Vodka Redbull con la bandierina del Senegal.
E dici “suono”. Tu dici che suoni, stronzo. Ti prendi le standing ovation quando metti It’s my life degli Amplifetes. Riempi i locali senza dover pagare i tuoi amici o fottere le loro madri. E a fine serata riponi il tuo ributtante vomita-Afrika Bambaataa in una comodissima borsa a tracolla di American Apparel e te ne vai nella tua spaziosissima macchina in doppia fila con una tettona venticinquenne al terzo anno fuori corso in Scienze Politiche alla Luiss.
E io?
Insomma, perché credi che io abbia iniziato a suonare?
Djsettami pure ‘sto gran paio di coglioni, inenarrabile, maledetto rubagnocche agli onesti lavoratori.
ZERO (OVVERO LA FAMOSA NEVICATA DELL’85).
Dopodomani (mercoledì 8 febbraio) su Rai Web Radio 8 andrà in onda la puntata del programma Fuoriserie (condotta da Annalisa, speaker radiofonica con una voce più che sexy) nel corso della quale sono stato intervistato in qualità di scrittore e musicista. Mica cazzi, se considerate che l’ultimo blogger ospite della trasmissione era Stefano Andreoli di spinoza.it. La potete ascoltare dal sito di Rai Web Radio 8 oppure dal player qui sotto. Andrà in onda quattro volte: a mezzanotte, alle 6:00, alle 12:00 e alle 18:00.
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Novantadue minuti di applausi.
Condivido.
Comunque Cla’, al massimo rimorchiano i cantanti. Non perché le donne ci capiscano qualcosa, anzi forse proprio per questo.
Vero. I cantanti rimorchiano molto di più, ‘tacci loro.
Ao miei tempi erano i chitarristi a rimorchiare di più. Come cambiano le cose.
io la prima gita con la chitarra guardavo gli altri limonare…
dal palco si rimediava qualcosa di più ma direi parimerito coi cantanti.
Ma batteristi … che io ricordi non ho mai visto una donna avvicinarsi a quei trogoli di sudore e schegge di legno.
I’m sorry Mr.T
È vero.
Sudiamo troppo, cazzo.
Solo negli anni ’80 beccavano, i batteristi
Ormai sono inflazionati.
anche questa volta sono in cordiale ma totale disaccordo.
i dj sono le nuove rockstar, fatevene una ragione, vecchi rockettari sorpassati ahahaha!
per me il dj, quello bravo, può avere lo stesso ruolo del montatore nel cinema. e senza il montaggio, un film non avrebbe senso…
Rinnovo la mia stima, Marco, ma distinguiamo tra i dj e i composer, i composer sono musicisti. Non oso dire che la musica elettronica non sia musica: qualsiasi brano, se composto, è degno di attenzione (forse). Il montatore è un ruolo fondamentale, parte di un progetto che coinvolge molte persone. Il dj assembla canzoni di altri per proporle in tante, troppe occasioni diverse.
anche il dj può creare opere d’arte, partendo da brani di altri.
ti invito ad ascoltare il geniale Girl Talk
http://www.youtube.com/watch?v=6JBAxkZun3s
non tutti i dj sono dei cazzari come bob sinclar..
Arriveremo alla rissa, Marco.
A meno che tu non mi faccia partecipare ai commenti collettivi sui film una volta.
È il mio sogno: non l’ho mai detto.
l’anologia funzionerebbe meglio tra montaggio cinematografico e arrangiamento, infatti non credo sia possibile affermare che la grandezza dei pink floyd o di de andrè consisteva nella scaletta. quello che fannno i dj, poi non è paragonabile nemmeno ad opere di solo montaggio (vedi blob), perché l’insieme di pezzi selezionati ha un solo fine: far consumare coccotelli ai rincoglioniti col gel che stanno dentro un posto afoso e dove non si può comunicare.
quando dici “dj bravo” credo tu intenda un compositore che invece del piano usa il pc. ma questa è musica fatta con strumenti non tradizionali, i dj delle discoteche sono, non lo so che sono.
Esatto. Condivido in toto, hai compreso appieno.
a differenza tua non era premeditato, ma anch’io ho rimorchiato inavvertitamente diverse volte grazie alla chitarra.
Ah, suoni pure la chitarra, Straffe!
Io non condivido il tuo odio per i dj, probabilmente perché non sono una musicista o forse perché la metà dei miei amici musicisti poi, a parte, de vez en cuando, è anche dj, comunque, giusto per, l’unico musicista con cui sono stata (bassista perché i bassisti so’ più fighi) era uno stronzo, anzi lo è ancora.
Ma se non ti rubassero la gnocca, poi, li odieresti lo stesso a sti poveri dj???
Ovviamente no, dato che ho iniziato a suonare solo per rimorchiare.
I bassisti sono fichi: devi prenderli così come sono. Pensa ad esempio che nessuno li nota.
A me non piacciono, sono razzisti con quelli che non sono alti. Suonano il basso.
Non te la perdono.
Centosessanta minuti di applausi. In 14/65.
Condivido in toto. Figurati che io suono l’arpa. Una roba che consente di approcciarsi al massimo alle disadattate vestite da elfe con le ali alle fiere di Tolkien.
Aggiungo che i DJ guadagnano mediamente un sacco di quattrini in più rispetto a uno che si è fatto do-re-mi per mesi.
L’arpa?
Cazzo, stima. Mi hai fatto venire in mente questo post qua.
ahahaha poesia per le mie orecchie!
w l’odio indiscriminato verso categorie antagoniste!
bravo!
Condivido in pieno. A tal proposito http://www.youtube.com/watch?v=TKrNYARTpbs minuto 2:42
Quotoh.
E i DJ HipHop che fanno scratch?
Cmq la colpa non è dei DJ se scopano, in fondo hanno solo capito che in media per rimorchiarsi una tipa non serve suonare ma solo dire di farlo
Io ho un po’ di amici dj… che dicono “io suono” e ho sempre pensato anche io quello che pensi tu….
Mozart si sta rivoltando nella tomba!
“Li avete mai letti i libri di Fabio Volo? Sembrano le telefonate di un appuntato dei Carabinieri trascritte da Vasco Rossi. È talmente lontano da essere uno scrittore che ogni volta che pubblica un romanzo Shakespeare se ne sbatte il cazzo nella tomba.”
hai assolutamente vinto con questo post. credo di esseremi appena innamorata di te, dai delicà sposiamoci e facciamola finita.
Dipende dalla dote, ragazza.
terre da coltivare a volontà e futuro prospero. de sti tempi, conviene accettà. poi non dì che non te l’avevo detto.
Claudio non ti far ingannare, il settore agricolo è in crisi.
La mia base di partenza era una Lamborghini Diablo, quindi direi che no.
…ah non ti avevo detto che quella è in garage? vabè hai detto già no.
non vale , è la stessa cosa che stavo per dirgli io!!!
Se i dj dalle tue parti sono come li descrivi, posso anche capire che rimorchino più dei batteristi che mi dicono essere brutta gente.
Il dj riccionese è molto peggio. Tipo che al posto di essere vestito come descrivi, è vestito così, ma di bianco e magari con le infradito. E il vocalist. Vogliamo parlare del vocalist. Tipo un quarantenne illampadato che continua a esclamare con falso accento straniero: “Baccara, la domenica pomeriggio più bella d’Italia”; oppure “Chi non alza le mani non tromba fino al 2022″. Ai tempi di E Mimmo Ha tanta rrroba, ho (quasi) smesso di frequentare discoteche.
“Baccara, la domenica pomeriggio più bella d’Italia!”
Hanno vinto, però.
se è lecito dire che un dj suona perché mette un disco, è lecito anche dire che io scopo perché metto un filmato porno
Questa è la tagline del post.
Sií, ma Bob Sinclar … caro Delicato, si guardi Cantando sotto la pioggia, una forma di riscatto per gli amanti dell’originale. la notorietà fa Figo in qualsiasi campo, a prescindere dallo strumento suonato o dal campo di applicazione. Guardi quel cretino di Sgarbi quanto rimorchia. Galline, certo, ma bone. Per farci il brodo.
Il problema è che qua non c’è nessuno strumento suonato. Solo gente di millantare qualcosa che non si suona.
E poi Sgarbi è un grande.
Rullo a uno ,rullo a due, paradiddle..ogni santo giorno!!
E poi ho un dubbio. Probabilmente i DJ rimediano perché sono indifferenti a ciò che racconta la figa di turno. O sono sordi a furia di sentire musica a tutto volume o hanno le cuffie. Le donne adorano gli uomini che non prestano alcuna attenzione a quello che dicono. Le galline, volevo dire.
Anche io sono sordo, anche io ho sempre la cuffia nelle orecchie.
Perché suono.
E anche io non presto alcuna attenzione a ciò che le donne dicono. E neanche a quello che dicono le galline. Anche perché non lo capirei.
Scusi, ma non é un gallo? Pensavo lo fosse e si fosse dato alla batteria per quello. Per diventare esperto di polli in batteria. Oh, che cantonata grossolana. Chiedo venia.
Questi giochi di parole sono degni di Lia Celi, Silvan.
Quoto ogni singola parola.
Mi auguro tu faccia a breve un post contro gli animatori.
Buona idea.
Teniamo tutti conto di una cosa. La storia dell’”io suono” poteva andare bene ancora fino al 1978. Oggi si deve dire “io faccio corti in bianco e nero”.
Guarda, l’arpa a leve è uno strumento che consente l’acchiappo del pubblico di signorine underground-wicca-paganoidi. Costicchia, ma non tanto di più rispetto a un pianoforte o una buona tastiera elettronica. E in fase di apprendimento è MOLTO meno fastidiosa di una chitarra o di un vocalizzo con voce di diaframma.
Ha i suoi pregi, insomma.
Il difetto principale è che non puoi suonarci le parti più pesanti dei Behemoth, quello no.
Concettualmente, però, l’arpa è molto metal.
Grazie. grazie. grazie. grazie.
A morte i DJ, da quelli che urlano gli slogan di continuo a quelli alla radio che ti raccontano la loro interessantissima giornata a quelli che suonano.
Suonano.
merda.
RAGA io da piccola e da grande mi innamoro di tutto che si muova su un palco, correvo dietro ai cani.. Avete sottovalutato anche l’avvenenza di figure minori. Ad esempio, io al concerto degli u2 ci vado 36 ore prima anche perchè ci sono gli assistenti dei singoli MEMBRI che sono uno sballo.. Vedi Dallas Schoo, il mitico Dallas Schoo.. Io farei qualsiasi cosa anche per lui.. http://www.youtube.com/watch?v=Un2KA_zAaIY&feature=player_embedded
correvi dietro ai cani quelli che cantano o quelli di bocca di rosa?
e se non fossero singoli? se fossero membri plurimi? ci starebbe bene una puntata di Giacobbo.
Dietro a I Cani. No, cani cantanti e suonanti, backliner.. Tutto. ERa coda di lupo, comunque. Membri plurimi… mmmm. Ogni membro ha in media due assistenti, se l’anatomia non è un opinione sulla matematica.
‘ (senno’ chi lo sente…!)
C’è anche qualche punto di troppo, a volerla dire tutta, e quell’ER maiuscolo che non ho capito. E una m di troppo.
MrT di chi sarà assistente?
Sento odor di citazione di Vernor Vinge!
(Per i non amanti della fantascienza: “Universo incostante”. Una delle razze protagoniste e’ di canidi, e ogni “individuo” e’ formato da piu’ cani, o membri).
Per alzare il livello del commento: in culo a Giacobbo.
E in culo soprattutto a tutti quei DJ che non si chiamano “FatBoy Slim” (http://www.youtube.com/watch?v=Ex1qzIggZnA).
Ode immortale a chitarristi, cantanti e batteristi, e a chinque suona uno strumento che non sia il flauto traverso. Il mio compagno di liceo che suonava (e suona) i tamburi ha sempre intortato femmine alla grande: aveva i capelli lunghi e -dopo aver suonato- puzzava di capra. Ma le donne a una certa eta’ sono molto sensibili ai feromoni… Forse pero’ dipende anche dal genere: lui faceva metal
Barney
Anche io sudo, anche io suono i tamburi. Però rimorchio di meno. O quantomeno, non rimorchio quanto vorrei.
Ci tengo a precisare che dj è diverso da “compositore di musica elettronica”: quelli li ascolto e molti mi piacciono anche tanto.
Ah, io vado pazza per il metal. Specie il metal detector. Scusate, mi é presa la ridarella, non riesco a smettere . Tra un po’ mi passa. Anche perché non riuscirei a dormire, altrimenti. Invece ci tengo perché ho sonno.
stavolta condivido appieno il post. organizziamo una squadra per picchiarli, sti cazzo di dj.
A colpi di vinili dei Sud Sound System.
Eh, la vinilitá, tutta un’altra roba…
mmmm d’accordo i DJ sono una razzaccia, io ne conosco due del periodo analogico – per lo meno al tempo era una cosa che richiedeva una certa manualità, ottimo orecchio e un occhio di falco per trovare il solco al buio. Uno era anche un notevole scratchista (scratchinaro?) e quando cominciava a fare ziga-ziga, zig-zig, ziga andando avanti e indietro sul brano la gente in pista si fermava come cervi davanti ai fari non sapendo come ballare quei suoni.
Credo che si usi il verbo “suonare” traducendo direttamente to Play, verbo multiusi inglese, adoperando la stessa leggerezza con cui nella medasima lingua si definisce “artist” qualsiasi persona con inclinazione al creativo, sia essa alle prime armi, talentato o imbratta tele. E’ una lingua sbrigativa l’Inglese, onomatopeica e tutta scorciatoie e per questo molto duttile – noi l’adottiamo per far prima in certi casi.
Ma visto che menzioni Afrika Bambaata e lo fai passare da derubato, vorrei sottolineare che lui faceva il DJ al Roxy nei tardi 70, quando la musica Hip Hop non aveva neanche una definizione. L’ho visto con i miei occhi che faceva girare-i-dischi-selezionando-i-brani manualmente-con-la-testina-del-giradischi – ovvero “played”.
trovare il solco al buio è IL problema dell’Umanità intera
La spiegazione del suonare in quanto “play” è convincente e per questo non sarà tollerata: lo staff di ciclofrenia.it disincentiva tutte le tesi che mettono in crisi i propri post.
Mi dispiace, dovrò ucciderti.
aahh rrrr ghhhh
rantolo, uccisa!
mi piace questa intolleranza oltraggiosa al buon senso, la tua assurdità ha perfettamente logica…
i doppi sensi per sono un po’ scontati e quanto mai insistenti, ma non ve la dà nessuna?
cacchio ma non c’è un tasto per correggere o cancellare il post? volevo dire è perfettamente logica (o ha una logica perfetta) ….
No, l’aumento del numero di commenti è fondamentale per indurre nei lettori la fallace convinzione che questo blog sia molto seguito.
Ma perchè, se uno fa battute un po’ spinte, vuol dire che non scopa? In effetti a me non l’ha mai data nessuna.
Non ce la dà abbastanza gente.
Signor Delicato, mi son fatta una risata grazie a lei. tavo ascoltando Panic degli Smiths. Ascoltando il ritornello sono scoppiata a ridere.
Geniale, non la conoscevo.
Son circondata da musicisti diplomati in conservatorio e molti di loro sostengono che la musica moderna (altresì detta leggera) non può esser considerata musica.
Sarà mica che i musicisti sono un po’ snob?
Scusa Mr. T., non lo penso davvero, ma proprio non son riuscita ad esimermi
Non concordo granché con i tuoi amici musicisti. Dipende cosa si intende per musica leggera.
E comunque è vero, alcuni musicisti sono un po’ snob!
Neanche io concordo gran che con i miei amici musicisti, non su questo argomento almeno. Poi ovvio che se mi si parla, che ne so, di Emma Marrone o di una di quelle lì non posso che dar loro ragione (e fuoco ai cosiddetti cantanti, ma quella è un’altra storia)
Sono sempre meno, ma le fregne che vanno dietro al musicista ci sono. Il problema è che si tratta, per lo più, della versione alternative delle fighette, tipe che cercano il punk cno la cresta più alta e colorata, metallare che cercano il metallaro con le T-shirt black più improbabili e darkettone che cercano il tipo con il più grosso book fotografico cimiteriale postato su myspace, rockettare che… nsomm, ci siamo capiti.
Stima per i metallari.
Se si riducono a essere così brutti solo per seguire la musica che ascoltano, vuol dire che credono davvero nell’ideale.
Senz’altro, ma la vedo come una forma di stupidità.
Fonte: (ex?) metallaro da sempre outsider.
Non so se avete idea di cosa voglia dire iniziare a prendere lezioni di batteria(cit.)
Non ce l’ho, ma ho idea di cosa voglia dire iniziare a prendere lezioni di pianoforte. Ti lascia belle sensazioni: tunnel carpale, misantropìa.
E una gran bella gobba.
L’arpa, invece, puoi sempre immaginare che sia una proiezione a corde del tuo possente pisello.
c’è gente che si è fatta venire la gobba anche con quello
se pensi che i dj non suonano non hai capito un cazzo della vita, prova a comporre tu qualcosa poi ne riparliamo
Per la serie: Io commento senza aver capito un cazzo di quello che ho letto.
Ho parlato dei dj, non dei composer.
I dj passano da un disco all’altro, i compositori – guarda un po’ – compongono.
Ascolto moltissima musica elettronica, ma una conoscenza di base sarebbe anche sufficiente a capire ‘sta differenza, peraltro specificata nel post.
Cordialità.
Anche se non centra niente con il discorso trovo indispensabile da parte mia esprimere questo concetto: spero che questo sito non goda mai di fama, non perché non merita, anzi, ma perché per la prima volta mi sono ritrovato a far parte di una discussione di qualità (mi riferisco anche agli altri articoli) senza scontrarmi con i soliti banali o stupidi utenti. Spero che in futuro possa godere di enorme popolarità pur mantenendo intatta la “decenza” dei commenti degli utenti futuri.
Grazie Roberto, splendido commento.
Credo che l’intelligenza dei commentatori sia uno dei punti di forza di questo blog.
..sto tizio é un genio..
Non credo sia giusto stroncare così la categoria dei djs e te lo dice uno che preferisce dormire accanto a un rickenbacker 4001 invece che a una ragazza.
Farei una distinzione tra il dj “classico” quello dai fine ’70 ai fine ’90 e quello che oggi si comporta da windowsmediaplayervivente.
I dj di una volta erano un filtro tra la produzione musicale (altrimenti introvabile) e il pubblico.
Nel 1976 a New York ascoltare Larry Levan al Paradise Garage era “unico” quanto ascoltare i Ramones al Cbgb.. e i locali che proponevano questo genere di serate erano più aperti e variegati di un circolo degli artisti di oggi.
Purtroppo molti, soprattutto (ahimè) in ambito rock, non fanno altro che mettere musica al posto di media player ed allora, e solo allora, mi sento di sottoscivere il tuo ragionamento.
Ma considera che anche nel 2012 possiamo trovare sacche di resistenza della console.. ci sono infatti molti dj producer che mettono ottima musica, spesso fatta in proprio.. provate ad ascoltare un liveset di Luomo/vladislav delay e poi ne parliamo..
Grazie, Vox.
Come sono stato costretto più volte a specificare, quando scrivo cerco di immedesimarmi in un personaggio radicale. Quando lo faccio prendo la parte più estrema del mio pensiero e la sviluppo. La gente che cerca opinioni equilibrate può rivolgersi altrove (al Corriere della Sera, per esempio).
In pratica sono d’accordo con te. Io critico un certo tipo di DJ, quello da Windows Media Player appunto. Si legge tra le righe, ma si legge.
Sono un grande appassionato di musica elettronica e non mi perdo un concerto di Boys Noize, Apparat, Ellen Allien e compagnia bella, tanto per citarne alcuni. Suono anche in un gruppo di musica elettronica, per dire.
quante banalità per prendere dei consensi, quasi alla pari del turpiloquio (vedi consensi) e la frustrazione.
Scusa, Montale.
Non la darei a un dj nemmeno se fosse l’ultimo maschio disponibile sulla faccia della Terra… Ho studiato canto per anni e trovo agghiacciante, proprio come te, il verbo “suonare” in bocca a questi elementi.
Mitica Tamara, altro che intelligenza sprecata!
beh però se tico torres si faceva eva herzigova… :-/
È la falla nel sistema.
Condivido pienamente ciò che hai scritto, i dj sono dei subumani di merda che “suonano” della fottuta musica artificiale e devono morire sia loro che quelli che li ascoltano, metal up your fucking ass, porco dioooooo!!!!
Best Emmya of the Year!
Ahahah!
Ma comunque per fare una Playlist ci deve essere comunque qualcuno che sceglie le canzoni ed è più o meno quello che fa il dj.Insultare un dj è come insultare uno che lavora alla radio perchè non fa altro che mettere su dichi altrui o uno che decide l scaletta di film per un festival sul cinema ,non ha senso , è comunque un lavoro che se fatto bene implica impegno. Poi vabbeh se una donna preferisce un dj ad un musicista devi chiederti che donna è ,anche se io personalmente sceglierei un dj perchè almeno loro non provano 24 su 24 disturbando qualsiasi mia attività che sia essa leggere ,guardare un film, cantare o suonare il pianoforte.
Questo commento è adorabilmente ingenuo, dico sul serio, l’ho apprezzato molto.
Mr. Tambourine
Non generalizziamo. Non tutti i dj sono dei tamarroni che suonano col traktor selezionando quei quattro pezzi che passano in radio… ovviamente un dj non “suona”, e se dev’essere chiamato tale dovrebbe mixare con i giradischi… il mixaggio, che ti piaccia o no, è un’arte, spesso sottovalutata, ma spesso ci sono anche quei dj farlocchi che come dici tu, mettono solo qualche effetto in più di una libreria i-tunes… il vero dj mixa con i vecchi piatti, ma ormai ne sono rimasti pochi…
comunque mi sembri un invidioso verso chi scopa piu’ di te … io ste paranoie non me le sono mai fatte…. una donna guarda l’UOMO non importa se suona mette musica o che cosa altro ….
Eh no, se suona è meglio, che diamine.
Quella a prescindere.
Il punto è esattamente questo, bravo: sono invidioso verso chi scopa più di me.
attento che l’invidia è un bruttissimo male