La lingua

Perché la lingua?
Nel senso. Quando due persone si piacciono, si baciano. Si baciano in bocca. Con la lingua.
E la linea che marca il confine tra due conoscenti e due fidanzati (o aspiranti tali) è il fatto che i suddetti, a un certo punto e senza un reale motivo, si infilino la lingua in bocca.
Cristo di un Dio, che schifo! Ma poi, perché proprio la lingua?
Il corpo umano ha mille angoli, mille possibili zone che possono entrare in contatto, però quando ci si tocca con la lingua vuol dire che si è valicato il confine della confidenza.
Perché non le unghie, ad esempio? O i gomiti? O le ginocchia?
“Ehi, mi hai toccato un’unghia, maledetto porco!”
Uhm, forse non funzionerebbe, in effetti.

Ma non funzionerebbe solo perché ormai nell’immaginario collettivo la zona erogena è quella là: la lingua.
L’unica spiegazione parzialmente convincente di questo fenomeno è il fatto che tutte le zone erogene del corpo umano sono legate in qualche modo all’alimentazione: le parti del corpo del corpo che mettiamo in contatto quando entriamo in una prospettiva sessuale con una persona sono le stesse con cui mangiamo, pisciamo, cachiamo o allattiamo.
Una questione di coerenza, suppongo.
Giustificata peraltro dal fatto che nell’immaginario collettivo Dio è un ciccione bavoso.
Una visione d’insieme sorprendentemente logica che trova un’infelice eccezione solo nella pratica di infilare il cazzo nell’orecchio.
Eccezione giustificabile forse con la comprovata commistione sensoriale dell’uomo nel rapportarsi con il cibo, ampiamente argomentata dal teorico mongolo Fabrizio Palmelli nel suo…
Ehi, ehi, ehi!, aspettate un momento.
Che cosa?!
Mi state dicendo che non avete mai sentito parlare di sesso auricolare?
Cristo Santo!, siete degli sfigati.
Ve lo si legge negli occhi, che non siete stati a scuola dai preti.

Comunque, gradirei che qualcuno mi desse una spiegazione in merito.
Perché finora ho ricevuto solo risposte di questo tipo:

Tamburino, ma è semplicissimo! La lingua è carne viva, come i capezzoli del resto, e di conseguenza la quantità di terminazioni nervose in essa presenti è BLA-BLA-BLA.

No. No. Non lo accetto, saccenti disadattati aperitivisti da Freni e Frizioni.
Siate creativi, che cazzo.
E poi, lo staff di ciclofrenia.it non tollera la verità.

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