Mentre (canzone)

Ti immagino mentre.

Curva sui tavolini all’aperto di un bar in estate, ti giri una sigaretta.
Seduta, incroci le gambe e riveli un pezzo di slip scuro.
Stanca, cammini per le strade del centro e non incontri nessuno.

Mentre leggi un libro sul tram.
Mentre il pomeriggio bevi il caffè freddo avanzato dalla mattina.
Mentre sei al mercato e pensi che le pesche che hai di fronte hanno una forma stranissima.
Mentre ti allacci la cintura di sicurezza in macchina, e mentre alla guida ti trucchi guardandoti nello specchietto.
Mentre sei a casa e non sorridi per ore. E mentre, sola, piangi.

Ti immagino mentre cammini per strada e ti squilla il cellulare, e rovisti nella borsa e poi fai pronto?, con la testa inclinata. E mentre sorridi dopo aver capito chi è.
Mentre compri un vestito dai colori chiari al mercato di Porta Portese, e mentre ti metti in posa per una foto.

Immagino le tue braccia magre sul tavolo.
Tu che ti sleghi i capelli, o che te li rigiri tra le dita. Tu che ti accendo una sigaretta. Tu che ridi, e che dimentichi come parlare.
La maglietta aperta che rivela un po’ di seno. I pantaloni stretti. Il bianco. Il nero. Il viola. L’arancione, e tutti i colori del mondo.

Ti immagino mentre scatti una foto per strada. Mentre sei stanca e a casa ti butti sul divano. Mentre ti vesti, e mentre ti svesti. Mentre accendi il computer, mentre stendi i panni, mentre stai in ciabatte a casa, la famiglia è fuori e tu guardi la televisione.

Ti immagino mentre mi vuoi, e mentre non mi vuoi.

Ti immagino un po’, e poi ti immagino un altro po’, e poi decido che ti immaginerò un altro po’ e basta, e poi ancora solo un attimo, finché poi non penso “basta”, mi siedo, guardo un po’ il muro, e mi dico.
“Ancora un altro po’.”

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