L’assorbitore di gelosia™!

La nostra società ha una mancanza abbastanza grave.
E no, non mi riferisco all’ineguaglianza nell’accesso al credito bancario, alla discriminazione razziale, ai parcheggi a pagamento o al fatto che Jenna Jameson si sia ritirata dal mondo del porno. Ma all’assenza di quello che sarebbe il rimedio più semplice al problema della gelosia.

La gelosia è un grosso cazzo per il culo. E non solo nel caso specifico in cui la tua donna ti tradisce con un Congolese.
Ma anche nel caso in cui drin.
“Chi è?”.
“Mah, niente, una vecchia amica”.
“Perché non rispondi?”.
“Non mi va adesso, voglio stare con te, la richiamo domani”.
“Be’, se non le rispondi davanti a me ci sarà un motivo, no?”.
“Eh, appunto, c’è, e te l’ho detto. Voglio-stare-con-te”.
“…ti piace?”.
“Ma ti pare?!”.
“Ci sei andato a letto?”.
“Ti ho detto che è una mia amica, ci conosciamo da…”.
“Quando è successo?”.
“Ma cosa?”.
“Ti è piaciuto?”.
“Ma sei impazzita, tesoro?”.
“Sei uno stronzo”.

Le liti inerenti alla gelosia funzionano sempre più o meno in questa maniera. Il partner ha un sospetto, ti fa una domanda, la domanda riceve una risposta che genera un’altra domanda, e di pari passo allo sviluppo del discorso matura l’idea, sempre più ferma sempre più radicata sempre più vera, che in qualche momento del passato tu ti sia trovato a fare un Rodeo Fuck nel culo della persona oggetto di gelosia. Mentre Cytherea le fa da lubrificante squirtando. Mentre la tua ragazza è in bagno. A lavarsi i denti. E quando torna, tutto come se fosse mai successo.
Non importa quanto siano convincenti le tue risposte, il partner è partito per la tangente, e se tu stai ancora impazzendo sul Grande Raccordo Anulare, lei è già a due piotte e mezzo sulla Salerno-Reggio Calabria.

Bene, non vedo perché migliaia di anni di evoluzione non abbiano ancora portato alla nascita di una figura specifica per risolvere il problema della gelosia.
Abbiamo gente che ti chiede due euro al parcheggio per non rigarti la macchina, abbiamo ciccioni bavosi che conducono in maniera dubbia format di approfondimento che portano il titolo di rispettabili trasmissioni radiofoniche della BBC, abbiamo gente che paghiamo cinquanta euro in bolletta telefonica per farci una sega, il mondo è un ricettacolo di mestieri che se li vedessi in un film lo bolleresti come un’americanata pazzesca, assolutamente inverosimile.
E nessuno che abbia ancora proposto l’ASSORBITORE DI GELOSIA™.

L’Assorbitore di gelosia™ è un servizio a pagamento ideato e offerto dallo staff di ciclofrenia.it.
La vostra ragazza è gelosa? Volete che smetta di spaccarvi il cazzo con le sue ansie da I fatti vostri?
Contattate ciclofrenia.it e richiedete il servizio Assorbitore di gelosia™!
Un nostro inviato parteciperà a una serata in cui sarete presenti voi, il vostro partner e la persona che ha scatenato l’equivoco.
Bello come il sole, interessante come un mocassino, l’Assorbitore di gelosia™ la conquisterà con le citazioni di Manuel Agnelli.
La porterà ai concerti del Teatro degli orrori, alle mostre di World Press Photo, agli spettacoli di Valerio Aprea.
La soprenderà con rose rosse e Lindor al cioccolato bianco, le scriverà tutta la delicatezza del mondo, e soprattutto gliele darà secche.
Ma molto, molto secche.
Per un paio di mesi.

Poi un giorno si sveglierà al suo fianco, si alzerà prima per prenderle il cornetto al bar, fumerà languido una sigaretta osservandola ingollare il cappuccino.
E la scaricherà con una frase dolce, romantica e delicata, che non faccia troppo male, del tipo.

Avrei goduto di più a fare un fistfucking a Giuseppe Cruciani che a fare sesso con te.

Dopo un evento del genere, difficilmente la persona per la quale avete richiesto il servizio Assorbitore di gelosia™ non rimarrà scossa.
Non avrà voglia di sentir parlare di cazzo nemmeno durante i corsi di anatomia, si imbottirà di psicofarmaci, si ingozzerà di cioccolata, e diventerà sgradevole e fuori luogo come un ministero ad interim di Fabio Granata.

Fatevi avanti, le prenotazioni sono aperte.

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