Gerontocrazia dei proverbi (concorso a premi)

Una mia amica mi ha fatto scoprire una roba inquietante.
Esiste una mafia dei proverbi.
Come in tutti i campi: l’università, il lavoro, i concorsi pubblici, i bocchini con ingoio, l’insalata russa.
Già, perché fateci caso, non tutti i proverbi sfondano. Magari si conoscono, ma per diventare un proverbio di fama nazionale hai bisogno di una “spinta” da parte dei proverbi più anziani.
Gerontocrazia dei proverbi, io la chiamo così.

Tale gerontocrazia si poggia sulla meccanica del sillogismo.
Chiariamolo con l’esempio che mi ha fatto la mia amica: in vino veritas.
Perché in vino veritas?
Perché il vino fa buon sangue.
E buon sangue, non mente.
Avete capito, i bastardi? Mandano avanti i proverbi che tirano acqua al loro mulino; è per questo che il mio proverbio preferito, ineccepibile e denso di significati, cor culo dell’artri so’ tutti froci, non ha mai sfondato.

Un altro esempio: si sa che moglie e buoi dei paesi tuoi. E si sa che non si deve mettere il carro davanti ai buoi.
Da qui, il celeberrimo proverbio non mettere la moglie nel carro davanti ai buoi, specie se non sono dei paesi tuoi.
O ancora, impossibile che non abbiate mai sentito a pagare e a morire c’è sempre tempo, e altresì chi ha tempo non aspetti tempo.
Ed è per questo che così spesso diciamo a pagare c’è sempre tempo di aspettare di morire.

In questo modo è possibile prevedere i proverbi che avranno successo.
Io ne propongo uno: la gatta frettolosa lasciò lo zampino nel lardo dei figli ciechi.
Bene, oggi lo staff di ciclofrenia.it organizza un concorso: crea il tuo sillogismo proverbiale.
Proponete proverbi generati dall’unione di due altri proverbi.
Non commenterò le vostre proposte per non influenzare il voto della giuria. Se volete votare anche voi, mandatemi una mail così istituiamo il premio della giuria popolare. Altrimenti scrivete direttamente nei commenti e ‘sti cazzi.
I migliori proverbi saranno premiati. Con cosa, direte voi? Con niente.
Cioè, se siete a Roma vi posso offrire un Negroni. Se siete fuori, magari ve lo spedisco. O forse nel frattempo mi invento qualcosa.
Però oh, insomma, in amore l’importante non è vincere, ma fuggire.

Concorso liberamente ispirato a “Carro” di Elio e le Storie Tese.

Share this...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on RedditEmail this to someone

Commenta

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *