Rodeo fuck.

Adoravo la sua passione per gli stencil di Banksy, la sua cultura in materia di naturalismo francese, i concerti di Yann Tiersen all’Auditorium Parco della Musica, i bicchieri di Nebbiolo nelle enoteche di Trastevere, ma la cosa che più mi avvicinava a lei era che me la sarei trombata in un fienile.
Erano tempi difficili, quelli del rodeo fuck: una pratica sviluppatasi durante i party alcolici a Yale, eventi che hanno fatto la fortuna della ClearBlue.
Avete notato che gli Statunitensi si sposano sempre presto? Voglio dire, a trent’anni sei già vecchio. Io ho una teoria in proposito: secondo me, durante il college, acquisiscono talmente tanta esperienza in materia di anal, fisting, bondage, wild sex e cumfarting che a un certo punto dicono basta, e riserveranno queste pratiche ai solerti postini superdotati che busseranno, ditantintànto, alla loro porta affacciantesi su prato verde Photoshop.

Comunque, il rodeo fuck funziona così: esci con una ragazza, le offri la cena, magari la alcolizzi un po’, poi te la porti a casa e liberi il merluzzo.
I tuoi amici sono nascosti dentro l’armadio.
Mentre te la stai scopando a pecorina (è importante, la posizione), i suddetti amici saltano fuori dall’armadio urlando rodeo fuck!
A quel punto la ragazza cercherà di divincolarsi, fuggire via: tu le devi serrare le mani sulle chiappe e cercare di restarle dentro il più a lungo possibile.
Geniale, no?
Esistono anche numerose varianti, del tipo, anziché nascondere gli amici nell’armadio la si può semplicemente chiamare con un altro nome, o sussurrarle nell’orecchio è molto più bello con te che con tua sorella, o dirle sai cosa?, ho l’AIDS.
Variante, quest’ultima, che è caduta in disuso in seguito a un episodio controverso.

I was rodeo fucking this chick last night and when I told her I had AIDS she said “So do I”.
Fuck.

Mi ricordo che a quel tempo la mia dipendenza dal porno era giunta a livelli preoccupanti.
Ma non me ne meraviglio, ché Sviluppina mi aveva fatto capire che la liberalizzazione della pornografia è uno di quei traguardi raggiunti dall’uomo in quanto maschio (insieme all’abbattimento della scarsità relativa di videogiochi e birra) che giustificano l’esistenza di un mondo sessista e uccellocentrico.
Solo che, insomma, mi si presentava una ragazza carina, mora, magrolina, occhi dolci?
Per me era una tight brunette gets fucked in the backyard.
I miei amici si portavano appresso una ragazza di colore, abbondante?
Dicevo piacere, Claudio, ma pensavo: booty ebony rides cock on the sofa.
“Non c’eri oggi, a lezione”.
“No, Cla’, non je l’ho fatta, sto a tocchi. Com’è la professoressa? Brava?”.
“Più che brava, direi busty MILF bukkake after classes“.

A quei tempi la Brambilla sosteneva che, essendo il 17 marzo un giovedì, molti Italiani avrebbero potuto fare un lungo ponte fino alla domenica sera, cogliendo l’occasione per conoscere meglio le bellezze del nostro Paese.
Io la guardavo, e pensavo: sì. Sì, è vero. Sì, decisamente sì: cute redhead in hot interracial threesome.
Scherzi a parte, ero d’accordo con lei, ma sentivo che in Italia c’era bisogno di adeguarsi ai tempi, precisamente ai miei tempi, e modificare radicalmente i metri di giudizio della ricchezza della nazione, con particolare riferimento agli indici statistici.
Voglio dire, PIL, indice di concentrazione di Gini, fluttuazione dei prezzi, era tutta roba superata, non prendeva in considerazione il lato romantico dell’economia.
Sarei stato molto più soddisfatto se avessi sentito fare un discorso del genere alla Meloni.

Ci siamo rotti le palle di questa sinistra disfattista e senza prospettive. Qui la gente lavora, cazzo!, guardatele!, le cose. Da quando il PDL è al governo il tasso di cumfarting è aumentato del 23%, quello di creampie del 12%, l’indice di concentrazione di Monster Cock è prossimo allo zero e e c’è stato un netto e significativo incremento della presenza di Shemale nelle istituzioni pubbliche.

La sinistra ribatteva che quest’ultimo traguardo era stato raggiunto grazie al fondamentale contributo della giunta Marrazzo.

E comunque andate tutti a fanculo, Comunisti di merda. Io me vado a fa’ un rodeo fuck.

Post correlati secondo criteri di dubbia valenza scientifica

Commenta

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *