Intervista al sottoscritto sulla Stamberga dei Lettori

Dopo che ho pubblicato il mio romanzo d’esordio Roma, lato B mi sono trovato ad avere a che fare con le reazioni della gente. Ed è un grosso cazzo per il culo, perché pubblicare un libro è cosa abbastanza rara, ti capiterà di conoscerne tre o quattro, nella vita, che hanno la pazienza e la follia necessaria anche solo a scriverne uno; per questo motivo, le persone tendono in qualche modo a sentirsi in dovere di comprarlo, o perlomeno di dirmi qualcosa a riguardo.
In questo senso, ho identificato i tre tipi di conversazione più ricorrenti quando si viene a parlare di Roma, lato B, e le descriverò in base a (i) come effettivamente avvengono; e (ii) come dovrebbero avvenire.

COME EFFETTIVAMENTE AVVIENE, 1
“Ciao Cla’, ho letto il tuo libro e mi è piaciuto un casino, veramente, bravo”.
“Ah, grazie mille!”.
“No, veramente, senza parole”.
“Eh, dài, non esageriamo”.
COME DOVREBBE AVVENIRE, 1
“Ciao, ho letto il tuo libro e lo considero superiore alla sufficienza, scopiamo?”.
“Sì!”.

COME EFFETTIVAMENTE AVVIENE, 2
“Ciao! Ho visto che hai pubblicato un libro!”.
“Eh, sì, Roma, lato B, sono contento”.
“Non ho ancora avuto occasione di leggerlo, quando ho soldi/quando ho tempo/quando Vucinic si degnerà di segnare uno stracazzo di gol lo compro!”.
“Va bene, fammi sapere, mi raccomando!”.
COME DOVREBBE AVVENIRE, 2
“Ciao stronzo!, hai pubblicato una merdata?”.
“Sì! Che coglione, eh?”.
“Una testa di cazzo allucinante! Avevo pensato di comprarlo, ma sai che c’è?, me ne sbatto il cazzo!, mi ci pulisco il culo col tuo libro!”.
“E fai bene! A presto!”.

COME EFFETTIVAMENTE AVVIENE, 3
“Ciao, ho letto il tuo libro”.
“Ah, grazie!”.
“…non so, in certi punti è di una violenza inaudita, poi secondo me ti parli ancora troppo addosso”.
“Eh, lo so bene, è come un primo figlio, lo amo in tutti i suoi pregi e difetti”.
COME DOVREBBE AVVENIRE, 3
“Ciao, ho letto il tuo libro e mi ha fatto cagare”.
“Ma dài? Grande!”.
“Sì, veramente una merda assoluta. Scopiamo?”.
“Sì!”.

E infine c’è gente come Vittoria A., già autrice del romanzo Dannati danni, che legge il mio blog, nota che ho pubblicato un libercolo, lo legge e mi dice ehi, mi è piaciuto molto, ti faccio un’intervista, ti va?
Senza sentirsi in dovere di fare niente, il puro piacere di dare una mano a chi considera degno di meritarla.

Il blog sul quale Vittoria A. scrive è la Stamberga dei Lettori, e potete trovare l’intervista cliccando qui.

Share this...
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on RedditEmail this to someone

Commenta

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *