Il mistero insoluto del binomio donne-masturbazione

Mi accingo oggi ad affrontare un argomento scabroso, addirittura controproducente sotto certi punti di vista: quello della masturbazione, o meglio, la masturbazione come ponte tra i due sessi.
La masturbazione svolge un ruolo trasversale a uomo e donna in due modi:

  1. la masturbazione dell’uomo effettuata dalla donna;
  2. la masturbazione della donna confrontata con quella dell’uomo.

1. LA MASTURBAZIONE DELL’UOMO EFFETTUATA DALLA DONNA
Per discutere questo punto ho deciso di avvalermi di conoscenze e testimonianze fornitemi da due amici. Il primo, dopo una mia proibita avventura a Villa Borghese in pieno pomeriggio che non è il caso di ricordare in questa sede, mi disse delle parole che ancora ricordo con piacere:

Possiamo fare tutto il buonismo che ci pare, far credere loro che sono in gamba, che sono sexy, ma la verità è una: le donne non sanno fare le pippe. Una pippa fatta da una donna, anche bravissima, non sarà mai goduriosa quanto quella che ti fai da solo.

Pensai per anni a questa affermazione. Mi tornò alla mente solo quando, almeno un lustro più tardi, il secondo degli amici sovracitati mi disse:

Consideriamo, in media, una pippa al giorno da quando ho tredici anni. Ma sì, dai, anche un po’ di meno: approssimiamo per difetto e diciamo che in tutta la vita mi sarò fatto tremila seghe. Tu, donna, con le tue misere – non so – cento/duecento seghe?, pretendi di farmi godere come quando me le faccio da solo?

Avevano ragione, avevano perfettamente ragione. La pippa è il risultato di anni e anni di studi su impugnatura, forza della presa, inclinazione del membro, velocità ed intensità del movimento, durata dell’atto, pensiero o video adatti, che non si possono imparare con così poca pratica. Dopo tutti questi anni di attività, nemmeno io posso dire di essermi mai fatto la pippa perfetta. E vorresti farmela tu, donna?

2. LA MASTURBAZIONE DELLA DONNA CONFRONTATA CON QUELLA DELL’UOMO
Questo argomento è estremamente scivoloso.
La maggior parte delle donne ha una difficoltà innata a considerare vero ciò che dicono gli uomini, e la masturbazione femminile è uno dei topic che maggiormente rappresentano questa scuola di pensiero.
Gli uomini si masturbano molto, moltissimo, un’infinità, sicuramente troppo, e su questo non credo ci siano grandi dubbi.

Molte donne sostengono di non masturbarsi (!!!), o comunque di non farlo con la frequenza con cui lo fanno gli uomini

Ora, la prima ipotesi è quantomeno implausibile. Se fossi una donna, arrivata alla pubertà mi chiederei ma questa roba che ho in mezzo alle gambe funziona solo se ci si infila un membro o posso sollazzarmela anche da sola?. Da quel momento sarebbe un ingresso a piedi uniti nell’irrinunciabile universo del sesso-fai-da-te.

Ma anche riguardo la seconda ipotesi ho avuto pesanti discussioni, perché questa visione del problema tende ad inquadrare la questione in una dicotomia maschio-femmina alla quale, come ben sapete, sono piuttosto allergico. L’universo dei discorsi tra donne è per lo più sconosciuto agli uomini, ma secondo me loro sono ossessionate dal sesso almeno quanto noi.

A difesa di questa tesi sussiste un discorso affrontato con una ragazza siciliana quando facevo volontariato in Romania: durante il viaggio ella si alzò in piedi ed urlò fiera:

Non ho paura di dirlo: IO MI MASTURBO!!!

Appena sentita questa affermazione un’altra mia amica, paonazza in volto, la afferrò per un braccio e disse:

Ma non si devono dire queste cose!

Considero quest’affermazione un punto di svolta nella mia vita, una linea di confine, una sedicente Unità d’Italia che mi ha fatto capire che le donne negano la masturbazione per un anelito di superiorità nei confronti dell’animale maschile.

Masturbazione di gruppo, condivisione, scambio e contrabbando di film pornografici, minuti silenti trascorsi nel cesso di casa, fantasie sul capoufficio, sul professore, sul vigile urbano.

Donne, non provate a negare che questi argomenti vi appartengano.

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