Ciclofrenia

Se avessi un minimo di potere in materia abolirei le festività.

Attenzione però, le vacanze no, solo le festività. Cioè: il 25 dicembre, ad esempio, sarebbe vacanza, ma che si festeggia?, niente, non si festeggia un cazzo. Lo farei perché queste ricorrenze mi ricordano che alla fine, purtroppo, la famiglia esiste.

E così mi ritrovo a Gerano.
La strada dal casello alla Costa, che quando la fai al ritorno sembra sempre diversa da com’era all’andata. La salita in prima, a volte la spia di pericolo che si accende. Le sigarette in solitudine sulla Roma-L’Aquila, la musica a palla.
E, sulla sinistra, al cimitero, papà.
Con il suo loculo familiare e standardizzato, i fiori sempre freschi, il volto sorridente di zio Valentino a fianco al suo, quella foto che lo ritrae così serio, fiero, e forse un po’ meno naïf di quanto fosse in realtà, e vallo a trovare, dai.

Diremo forse un giorno: “Ma se stava così bene”
avrà il marmo con l’angelo che spezza le catene
coi soldi risparmiati, un po’ perché non si sa mai
un po’ per abitudine, e son sempre pronti i guai

Vedremo visi nuovi, volti dai sorrisi spenti
“Piacere”, “È mio”, “Son lieto”, “Eravate suoi parenti?”
e a poco a poco andrà via dalla nostra mente piena
soltanto un’impressione che ricorderemo appena

Ecco, appunto, questa canzone è un regalo di mio fratello Teo. Mi ha sorpreso oggi che proprio lui, lui che mi vede sì e no con la stessa frequenza con cui un tecnico informatico vede la fica, mi ha fatto uno spaccato psicologico da mettere i brividi, un’analisi che non credevo fosse possibile sentire da un esponente della famiglia.
E mi ha parlato del nostro problema di ciclofrenia.

Ciao, io sono Ragazza A.
Ho un pragmaticissimo prontuario sulla gestione dei rapporti sentimentali.
Pregi: apparentemente intelligente, apparentemente simpatica, inquadrata.
Difetti: rancorosa, noiosissima, bugiarda, fondamentalmente cattiva.

Ciao, io sono Ragazza B.
Sono la musa ispiratrice di tutto ciò che scrivi riguardo la tua frustrazione nei confronti delle donne.
Pregi: femminile, pazza, estremamente attraente.
Difetti: opportunista, crudele, del tutto disinteressata a te.

Ciao, io sono Ragazza C.
Sono un ottimo palliativo, sono l’ora di ricreazione.
Pregi: affettuosa, lussuriosa, maneggevole, flessibile.
Difetti: banale, ripetitiva, per nulla divertente.

Del resto, me lo potevo aspettare. Perché vedo Flaminia e Claudia, noto il loro essere sostanzialmente splendide, la loro acuta intelligenza, l’umorismo fine e l’entusiasmo nei confronti del fare. Vedo il loro andamento dinoccolato, e capisco che, tutto sommato, lo portano alla stragrande anche loro, lo portiamo più o meno alla stragrande quasi tutti noi, il fardello menagramo di essere un Delicato, con questa vita che ci regala calci, lacrime, sofferenze e tanta forza ogni giorno.

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