L’età dei figuranti

Ogni tanto mi piace tornare con la mente al passato, alle serate passate davanti alla tv invece di uscire con amici, agli anni in cui non avere macchina né motorino mi costringeva all’immobilismo pressoché totale. E’ così che mi sono ricordato di un programma un po’ particolare della Rai, dove ogni volta era invitato un personaggio famoso o sedicente tale (ricordo Alba Parietti in una puntata storica) e gli veniva fatta una serie di domande riguardanti situazioni difficili nelle quali – parliamoci chiaramente – i personaggi in questione non si sarebbero mai trovati… e forse neanche nessun’altra persona normale, dato che le domande erano stupide almeno quanto le risposte:

Stai camminando per strada. Ad un certo punto, da un negozio, vedi uscire una persona – ancora viva – con braccia e gambe mozzate, dai moncherini della quale esce sangue a fiotte. Il suo cranio è segato a metà e brandelli di cervello gli colano sulla camicia, mentre gli occhi penzolano dalle cavità oculari ormai vuote.
COSA FAI?

  1. Gli somministri un Aulin per calmare il dolore.
  2. Lo finisci con un’accetta per calmare il dolore.
  3. Lo afferri, lo metti in una busta e lo conduci negli studi di “Porta a porta” in diretta, urlando: “Lo vedete?! Questo è il prodotto malato della finanziaria 2006, del governo Prodi, di Padoa Schioppa e di tutti i tecnocrati dell’economia!”
  4. Gli chiedi se gli interessa giocare una partita di calcetto dalle 7 alle 8 al Mendoza.
  5. Ti avvicini e gli chiedi: “Tutto a posto? Serve aiuto?”

Sei in cucina, stai guardando il telegiornale. Ad un certo punto entra tuo marito, con le mani e l’organo genitale infilate in tre frullatori accessi, con pezzi di carne che schizzano via e si attaccano alle pareti della cucina e al tuo volto spaventato. Al suo seguito uno zombie, una mummia, il Conte Dracula e una gigantografia di Renato Schifani.
COSA FAI?

  1. Ti alzi arrabbiatissima, schiaffeggi tuo marito e gli urli: “No, ti prego, no! Schifani no!”
  2. Cerchi di convincere Schifani a votare il decreto Turco sull’innalzamento del limite massimo per il possesso di droghe leggere, argomentando che così saremo tutti più contenti di stare a sentire le sue cazzate.
  3. Ti avvicini allo zombie e gli sussurri: “Ah Schifà, te vedo ‘n forma!”
  4. Strappi i frullatori dalle protuberanze di tuo marito e glieli infili nelle gambe, in modo da ottenere un’equa distribuzione del dolore.
  5. Smetti di guardare il TG e prepari la cena per tuo marito e quei simpaticoni dei suoi amici.

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