Manuale di sopravvivenza nella società della cannabis

Ecco a voi alcuni consigli per superare le piccole difficoltà che noi ragazzi incontriamo ogni giorno. Il problema qui trattato è il “farsi le canne”, e sarà analizzato dal punto di vista della famiglia. Più in particolare, l’analisi si baserà su due importanti variabili: il fatto che la famiglia sappia che fumi sigarette e che sappia che ti fai le canne.

CASO A: LA FAMIGLIA NON SA CHE FUMI LE SIGARETTE NE’ CHE TI FAI LE CANNE
Situazione invero complessa e difficile da risolvere. Bisogna consumare entrambe i vizi in totale assenza della famiglia stessa. Metodi pratici: informarsi su quando la famiglia rincaserà e fumare quando essa è assente, consumare un grande quantitativo di chewing-gum, lavarsi le mani in continuazione e cambiarsi maglietta spesso (o perlomeno cercare di non fumare in luoghi chiusi), per evitare l’odore che comporterebbe una sicura scoperta.

CASO B: LA FAMIGLIA SA CHE FUMI LE SIGARETTE MA NON SA CHE TI FAI LE CANNE
Situazione abbastanza semplice da risolvere: l’unica accortezza è cercare di evitare di farsi vedere con uno spinello in mano che emana l’inconfondibile odore della cannabis, ché comportebbe scuse improbabili del tipo “è un drum”. L’odore delle due cose sui vestiti e sulla pelle è comunque difficilmente riconoscibile agli utenti meno esperti, dunque, se la famiglia vi beccherà con gli occhi rossissimi mentre ridete davanti alla televisione spenta preparandovi un panino con bresaola, nutella e marmellata, potrete sempre usare la strana ma efficace scusa “ho fumato una sigaretta”.

CASO C: LA FAMIGLIA NON SA CHE FUMI LE SIGARETTE MA SA CHE TI FAI LE CANNE
Situazione molto rara e particolare, non penso sia probabile che una famiglia accetti il fatto che ti fai le canne ma non quello che fumi le sigarette (anche se, nei nuclei familiari post-hippy, la cosa potrebbe anche accadere). Comunque, se casomai i vostri genitori dovessero beccarvi con una sigaretta in bocca, potrete sempre utilizzare la pragmatica scusa “tranquilla, ma’, è uno svuotino, me sto a fa’ ‘na canna”.

CASO D: LA FAMIGLIA SA CHE FUMI LE SIGARETTE E CHE TI FAI LE CANNE
Daje regaaa’!!! Tajateve!!! Beati voi!!!

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