Metaphore

“Buongiorno. Per favore, può cambiarmi 50 euro?”
“Ma certo, non si preoccupi.”
Gli consegno 50 euro, quello rovista un po’ nella cassa, tira fuori alcune banconote ed inizia a contare: “Cinque, dieci, venti, quaranta. Ecco a lei!”
“Ma… mi scusi, mancano 10 euro.”
“Non si preoccupi, me li darà la prossima volta, arrivederci.”

“Salve, vorrei comprare questo libro.”
“Ok, fanno… fanno nove euro e venti, grazie.”
“Ecco a lei.”
“Grazie mille, buona giornata.”
“Scusi, ma… il libro?”
Silenzio.

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