La grande classe politica italiana

La grande politica italiana, ragionata sui maggiori esponenti di ogni singolo partito:

CENTRO-DESTRA

Berlusconi: troppe cose ci sarebbero da dire… una che mi colpisce particolarmente è il suo volersi assolutamente ricandidare “per il bene dell’Italia”, dato che lui è “l’unico che può far vincere la Cdl”. Se veramente Berlusconi volesse il bene del paese dovrebbe uscire dalla politica e andare, che so, in galera.

Fini: accusa i Ds di essere “ex-comunisti”, quindi non capisco perché nessuno lo definisca “ex-fascista” (anche se tanto “ex” lui e gli amici suoi non sono).

Casini: una sola, grande nota: fino a poco tempo fa la Devolution era una tragedia per il paese, ora è una grande riforma che farà il bene del paese… quanti dindini avrà intascato per un tale cambio di rotta?

Calderoli: di Calderoli non c’è niente da dire… è un grande comico, meglio di Benigni. Resta un dubbio: perché l’Italia è l’unico paese ad avere un partito indipendentista di destra al mondo?

CENTRO-SINISTRA

Prodi: piano piano si modera sempre di più: dai Pacs passa a qualcosa che non è il Pacs, dal ritiro immediato dall’Iraq passa ad una più prudente fuoriscita concordata con il governo. Tra un po’ dirà che se il centro-sinistra vince le elezioni dovrà mettersi d’accordo con la Cdl per una “grosse koalition” in stile tedesco.

Fassino: Fassino è un grande, è troppo dolce! Spero solo che non si lasci andare a derive centriste… sei un ex-Comunista Fassi’, devi esserne orgoglioso!

Rutelli: be’… Rutelli è geniale… l’esempio perfetto di come si possa fare politica parlando a malapena l’italiano. E poi è MODERATO IN CULO! Basta con questi moderati.

Mastella: NO ai Pacs, NO alla fecondazione assistita, NO all’eutanasia, NO al ritiro immediato dall’Iraq, NO all’aborto… MASTELLA, TU SEI DI DESTRA! Lo vuoi capire? VATTENE A DESTRA!!!

Di Pietro: lo senti più parlare che agire. E, visto il suo Italiano, sarebbe meglio il contrario.

Diliberto: continua così, Oliviero, sei il migliore!!! Ma non togliere mai la Falce e Martello dal simbolo…

Pecoraro Scanio: caga il cazzo tout-court. Un po’ come Capezzone.

Bertinotti: opposizione comoda, poltronistica e cialtrona. Non basta mettersi il sigaro in bocca per essere comunista. Tanto più che il personaggio più rivoluzionario del mondo odierno è Zapatero, che non fuma. Zapatero è l’equivalente di Che Guevara, di Ghandi, se rapportato ai giorni nostri.

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