PP

A volte sembra che la vita ti metta di fronte certe situazioni imponendoti di affrontarle da solo, ed è proprio in quei momenti che rivorresti quel senso di ovattata incoscienza che c’è chi si ostina ancora a chiamare compagnia.
Lui se ne andò dodici giorni dopo che ero tornato.
Perché?
C’è un qualche motivo particolare per cui qualcuno ha voluto che ricevessi la notizia mentre dormivo, quando sentii una chiamata alla quale non avrei mai voluto rispondere?
C’è un qualche motivo per cui ho dovuto dire ciò che era successo al telefono e non guardando in faccia la gente?

Forse mi si voleva dare il tempo di riflettere su quanto ho sbagliato e su quali fossero le mie colpe – più future che passate – in tutto questo?

Chissà, forse un giorno mi dirà:

Io sono vivo, voi siete morti.

Come il Dick dei tempi migliori.

Se tempi migliori, ognuno di noi, ne ha mai avuti.

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